Il Tirreno

Pistoia

Cutigliano, niente piscina durante l’inverno

di Elisa Valentini
Cutigliano, niente piscina durante l’inverno

La caldaia costa troppo (5-6mila euro al mese) e l’impianto a cippato è ancora in alto mare

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Brancola nell’incertezza il futuro della piscina comunale La Coccinella. La struttura per adesso è aperta ed i gestori sarebbero intenzionati a rinnovare il contratto. Ma la gestione in perdita, le difficoltà finanziarie del comune ed i ritardi nell’installazione della nuova caldaia a cippato pongono di fronte ad un bivio: o si trova una soluzione entro fine mese o la piscina chiuderà i battenti per la stagione invernale. «Non vorrei lanciare allarmismi – spiega il sindaco Carluccio Ceccarelli – ma siamo tutti consapevoli della situazione critica. La piscina funzionerà almeno fino al 30 novembre. Ma se, fra lunghi iter e cavilli burocratici, non andranno in porto le operazioni di project financing per il cippato, sarà difficile garantire l’apertura invernale». Il problema principale sono proprio le enormi spese per il riscaldamento.

Riscaldare 330mila litri di acqua non è un giochetto, ma i costi della Coccinella lievitano a causa della caldaia alimentata a Gpl e di dimensioni troppo grandi in rapporto alla struttura. Così ogni mese arrivano in media 5-6 mila euro di bolletta da pagare solo per il riscaldamento. La soluzione ipotizzata è di sostituire il costoso gas con un impianto a cippato, ottenendo un risparmio del 30-40%. Adesso una nuova ditta locale sarebbe interessata ad un progetto più vasto di impianto di cogenerazione a biomassa che, oltre ad alimentare la piscina, produca energia da vendere all’Enel. Il finanziamento bancario richiesto dall’azienda, però, tarda ad arrivare. Quanto al piano superiore dell’edificio, 1000 metri quadri ancora inutilizzati, l’idea sarebbe di realizzarvi un centro benessere o altri servizi complementari.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani