Villa Cappugi premiata per l’accoglienza turistica
La titolare: «In tempi di crisi servono sforzi aggiuntivi per servire bene i clienti»
PISTOIA. C’è l’hotel Villa Cappugi tra le 70 aziende della provincia premiate dal sistema delle Camere di Commercio per l’accoglienza turistica. Settanta camere (di cui 4 progettate appositamente per ospitare persone diversamente abili), una piscina, un campo da tennis e uno da calcetto, il giardino, il ristorante e le sale conferenza che hanno ospitato negli anni svariati eventi privati, abitano i due ettari e i 3mila metri quadrati di questo Hotel a 4 stelle, situato nel verde. La struttura, ricavata da un’antica villa toscana di campagna ottocentesca, viene trasformata in hotel, dai toni decisamente eleganti e con tutti i comfort contemporanei, nel 2006. L’albergo conta oltre 30 dipendenti, che variano con la stagionalità. Ma quali sono le caratteristiche che hanno permesso di mantenere l’eccellenza del servizio, nonostante la crisi?
«Credo che il tipo di ospitalità insieme alla qualità del servizio (dalla pulizia delle camere all’accoglienza dei clienti), nonché il personale che lavora continuamente per la cura del particolare siano i punti fondamentali – spiega la titolare, Veronica Bozzi – qui cerchiamo di coccolare il cliente, che viene accolto come se fosse a casa propria, prestandoci il più possibile per essere sempre a disposizione. La crisi si sente, il costo di tutti i consumi è aumentato del 30-40%, insieme alle materie prime. L’unica arma vincente credo sia cercare di mantenere sempre uno standard qualitativo elevato (il cliente deve trovare tutte le volte che torna, lo stesso tipo di servizio), anche a costo di perdere qualcosa di quello che dovrebbe essere il tuo guadagno».
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