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Scoppia il cimitero di Burgianico: «Pazientate, provvederemo»

Scoppia il cimitero di Burgianico: «Pazientate, provvederemo»

Il cimitero di Burgianico scoppia, non c’è più posto per nessuno dei defunti. «Non sappiamo dove mettere i resti dei nostri cari dopo le esumazioni. Li dobbiamo portare davanti all’ingresso del...

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Il cimitero di Burgianico scoppia, non c’è più posto per nessuno dei defunti. «Non sappiamo dove mettere i resti dei nostri cari dopo le esumazioni. Li dobbiamo portare davanti all’ingresso del Comune?» : questo l’appello lanciato all’assessore Mario Tuci da Giancarlo Faticoni, padre del ragazzo che nel 1998 perse la vita giocando sul campo da calcio di Capostrada, che adesso porta il suo nome. Una raccolta firme realizzata l’anno passato è già stata depositata a Palazzo Comunale. I residenti della zona chiedono il completamento della costruzione degli ossarini intrapresa dal vecchio sindaco, cosa che agevolerebbe trenta famiglie in attesa di soluzione. La replica di Tuci lascia intravedere qualche speranza : «Chiedo di pazientare fino ad anno nuovo. Ho ben presente il problema del Campo santo di Burgianico, mi devo solo consultare con gli addetti all’edilizia cimiteriale».

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