Il Tirreno

Pistoia

Scontro tra dipendenti del circolo Arci di Bonelle

Scontro tra dipendenti del circolo Arci di Bonelle

Cecconi e Gioffredi: «Non presenti all’incontro col sindaco perché non invitate»

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PISTOIA. Protestano le due dipendenti del circolo Arci di Bonelle, Carla Cecconi e Patrizia Gioffredi, non invitate all’incontro organizzato dai colleghi con il sindaco.

«Apprendiamo, con amarezza, che il mancato invito all’incontro – dicono – è dovuto alla nostra inaffidabilità causa “svogliatezza” e stato civile. Ci piacerebbe sapere a quali forme di lotta noi non avremmo partecipato “motivando le nostre assenze con futili scuse”: mai indette ne dai lavoratori ne dal sindacato forme di lotta a tutela dei nostri diritti o simili; lunedì 8 ottobre eravamo davanti ai cancelli del circolo insieme agli altri colleghi. Se, invece, ci si riferisce a incontri o tavoli di discussione è ovvio che, se il metodo di convocazione è stato lo stesso di quello adottato con il sindaco, la nostra “scusa futile” è semplicemente quella di non sapere; difficile partecipare non conoscendo data, sede e orario. Attivamente presenti, sempre quando invitate, alle convocazioni di sindacati o del circolo, poiché siamo convinte che da situazioni difficili come la nostra se ne esce solo ricercando l’intesa, non lo scontro; e l’unità, non la divisione. In merito al fatto che siamo in “conflitto di interessi” poiché mogli di consiglieri del circolo ribadiamo con forza: i nostri diritti sono meno importanti? I nostri mancati stipendi valgono meno? L’eventuale perdita del nostro posto di lavoro è meno importante di quella di altri colleghi?».

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