Il Tirreno

Pistoia

Stop ai panini a scuola, i genitori si ribellano

di Tiziana Gori
Stop ai panini a scuola, i genitori si ribellano

Lettera delle famiglie ai dirigenti che “chiudono le porte” alla protesta Dopo l’assemblea alle Galilei si fa concreta la possibilità del ricorso al Tar

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PISTOIA. Dopo l’assemblea svoltasi alla scuola Galilei, si fa sempre più concreta l’ipotesi di un ricorso al Tar contro la delibera di giunta che ha modificato le tariffe delle mense scolastiche: i genitori studiano la possibilità di un ricorso. Ma intanto la novità nella vicenda del “caro mensa” è che alcuni istituti scolastici stanno “chiudendo le porte” agli studenti che si portano il pranzo da casa (per motivi gestionali, è la spiegazione dei dirigenti) e le famiglie sono infuriate.

È il caso delle Leonardo da Vinci e delle Raffaello (tra le più importanti in città). Con una circolare dell’8 ottobre, la dirigenza della Raffaello informa i genitori che “vista la complessità nell’organizzazione della mensa, in presenza di richieste di esonero temporaneo, si chiede di dare indicazione all’Istituto rispetto alla fine della protesta. Si ricorda che non è assolutamente consentito portare durante la mattinata da casa il pasto per il proprio figlio/a”. I dirigenti non sanno come gestire chi non sciopera e chi chiede di non pranzare a mensa, e vogliono mettere un punto. I genitori non ci stanno, e si dicono anche infastiditi da una lettera inviata dagli uffici comunali preposti ai dirigenti due giorni fa.

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