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Pistoia

giovedì sera

L’acqua delle docce per lavare e i panni alla porta del campo

L’acqua delle docce per lavare e i panni alla porta del campo

PISTOIA. Sono state scene davvero singolari, e per certi versi anche paradossali, quelle che si sono trovate di fronte alcune società sportive amatoriali in questi giorni frequentando il terreno di...

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PISTOIA. Sono state scene davvero singolari, e per certi versi anche paradossali, quelle che si sono trovate di fronte alcune società sportive amatoriali in questi giorni frequentando il terreno di gioco di Pontelungo.

Un vero e proprio accampamento intorno, e dentro, il campo da parte della comunità rom che si è insediata lì e che ha costretto addirittura, giovedì scorso, una società a rimandare uno degli allenamenti settimanali perché in una porta c’era stato steso il bucato. Ebbene si, un semplice filo robusto da palo a palo ed il gioco era fatto. Peccato che non fosse proprio il posto migliore dove stendere le lenzuola. «È stata davvero una scena grottesca – spiega un dirigente della squadra che si doveva allenare a Pontelungo – perché mai ci saremmo aspettati uno scenario simile. In più, quando siamo arrivati, addirittura le persone presenti sfruttavano l’acqua delle docce per lavare i vestiti sporchi, impedendo quindi a chiunque di poter entrare negli spogliatoi. Un po’ abbiamo provato a fargli capire quello che dovevamo fare, ma non ci hanno sentito e così siamo stati costretti a rinviare l’allenamento».

Una volta che si è diffusa la notizia, già da venerdì mattina, le forze dell’ordine, grazie alla collaborazione delle varie federazioni calcistiche, hanno provato a risolvere la questione ma fino alle 13 di ieri tutto era ancora in alto mare. Tanto che, per tutta la mattina, sono rimaste in forte dubbio le partite che si dovevano disputare nel pomeriggio a Pontelungo: Spazzavento-Le Querci/Cantagrillo per la Prima Divisione Uisp e Valdibure-Virtus Bottegone per la Terza categoria Figc.

Seppur con poco tempo a disposizione dalla cacciata dei rom, le squadre hanno potuto regolarmente giocare le proprie partite.

Saverio Melegari

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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