Il presidio
Smilea, non ci sono soldi per il parcheggio della villa
Crescono gli eventi al castello, che non dispone ancora di posti auto a servizio Sono previsti nel frutteto adiacente, ma il sindaco avverte: «I tempi sono lunghi»
MONTALE. Dalla sua ristrutturazione, conclusasi nel 2009, villa Smilea è diventata il fulcro della cultura montalese, acquisendo una discreta notorietà a livello regionale per i tanti eventi organizzati. Oltre agli incontri del giovedì sera, si sono alternate importanti manifestazioni, come le mostre sui pittori macchiaioli e su Caravaggio, Guido Reni, Artemisia Gentileschi, che hanno portato nella - già di per sè suggestiva - cornice del castello montalese migliaia di visitatori.
L’ultimo di questi grandi eventi. “Non solo sposi”, ha chiuso i battenti pochi giorni fa, registrando un notevole successo di pubblico. La partecipazione nutrita ha fatto emergere una grave mancanza, che era già stata rilevata in altre occasioni e che gli espositori presenti, nonché tanti visitatori, non hanno mancato di far presente.
La villa non dispone di un suo parcheggio, elemento indispensabile per uno sviluppo futuro. Fino ad oggi il Comune ha utilizzato il piazzale sterrato in cima a via Benelli, grazie al comodato d’uso offerto dall’attuale proprietario, l’imprenditore edile Pierattini. Questo spazio era capace di accogliere al suo interno circa un centinaio di macchine. L’accordo fra le due parti, però, è giunto al termine.
Pierattini ha infatti ottenuto i permessi per realizzare 8 appartamenti. I lavori cominceranno a breve. Sorgerà anche un parcheggio di una sessantina di posti auto, concepito per i residenti, dal quale il Comune ricaverà ben poco beneficio. Resterebbero a disposizione all’incirca quaranta posti auto, che, però, nelle ore diurne potranno essere impiegati in minima parte dai visitatori della villa, vista la vicinanza di alcuni esercizi commerciali.
Non rimane che il frutteto donato al Comune dalla signora Fanny Pierattini. Un terreno di oltre duemila metri, che potrebbe accogliere un centinaio di macchine. L’amministrazione ha già destinato questo spazio a un tale uso, ma i lavori non inizieranno finchè non ci sarà una copertura finanziaria adeguata.
«È nel nostro interesse realizzare al più presto un parcheggio – spiega il sindaco Scatragli – ma tra i fondi bloccati dal patto di stabilità e la difficoltà nel reperire risorse, il progetto dovrà attendere».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
