Il Tirreno

Pistoia

«Grazie ai cittadini più serrata la lotta all’evasione fiscale»

di Massimo Donati
«Grazie ai cittadini più serrata la lotta all’evasione fiscale»

Il nuovo comandante provinciale della Guardia di Finanza confida nella collaborazione per stanare chi non è in regola

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PISTOIA. Lotta ai grandi evasori, per tutelare le casse dell'erario e per salvaguardare gli imprenditori onesti e la leale concorrenza in un momento di crisi in cui il rispetto della legalità comporta ancor più onerosi sacrifici. Ma anche lotta all'evasione diffusa nelle piccole operazioni economiche di tutti i giorni, la cui sommatoria è alla fine quella che crea i grandi numeri. Due fronti sui quali è essenziale la collaborazione del cittadino, prima sentinella sul territorio per garantire l’osservanza della legge e preziosa fonte di informazioni per gli uomini della Guardia di Finanza che tale legge devono far rispettare.

Con questo manifesto di intenti, ieri mattina, ha voluto presentarsi alla città il nuovo comandante provinciale delle Fiamme gialle pistoiesi, il colonnello Ciro Natale, che da poche settimane si è insediato al vertice di via Machiavelli dando il cambio della guardia al suo predecessore, il colonnello Massimo Prisco. Al suo fianco, gli altri due membri di una squadra di comando completamente rinnovata: il tenente colonnello Gioacchino Mattia, alla guida del Nucleo di polizia tributaria, il reparto di punta della Guardia di Finanza, quello che gestisce le indagini più delicate; e il capitano Paolo Mazzariello, comandante della sezione Tutela Finanza e, temporaneamente, in attesa del ritorno del comandante titolare, anche alla guida della Compagnia.

Il colonnello Natale, di origine campane, arriva a Pistoia dopo due anni di lavoro a Reggio Calabria, dove ha diretto il Nucleo speciale di polizia valutaria, baluardo contro il riciclaggio del denaro sporco e per la tutela del mercato dei capitali da ogni forma di inquinamento criminale. Per lui, per portare avanti con successo la lotta all’evasione fiscale «è importante la collaborazione del cittadino. Abbiamo notato – spiega – un nuovo afflato di correttezza e legalità fiscale da parte dei cittadini: è aumentato notevolmente il numero di telefonate al 117 da parte di coloro che segnalano irregolarità fiscali. Il cittadino è per noi un anello importante dell’attività di controllo del territorio e deve sapere che al nostro comando la porta è aperta 24 ore su 24 per raccogliere quelle preziose segnalazioni che possono essere spunto di importanti indagini».

L’evasore, in questo drammatico periodo di crisi, non è più visto come il furbetto da invidiare e da imitare, ma come un criminale: di ciò il comandante Natale è certo. E per questo chiede la collaborazione dei cittadini, prime sentinelle sul territorio del fenomeno dell’evasione.

Ma non solo lotta all’evasione negli obiettivi delle Fiamme Gialle pistoiesi: contrasto all’usura, alla criminalità organizzata, al riciclaggio dei capitali nei settori economici più a rischio.

«Non da ultimo – aggiunge il comandante riferendosi alle frodi (finti invalidi, buoni bebè indebitamente percepiti... ) – il settore della spesa pubblica: le risorse sono diminuite e noi, in collaborazione con le amministrazioni pubbliche, dobbiamo vigilare affinché quelle poche che vengono messe a disposizione siano destinate ai fini per i quali vengono stanziate».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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