«Assurdo il divieto di transito nella corsia dei bus di notte»
PISTOIA. Transitare con la propria auto in una corsia riservata agli autobus non è certo un comportamento corretto e la multa che ne consegue non può certo dirsi immeritata. Tanto più se l’automobili...
PISTOIA. Transitare con la propria auto in una corsia riservata agli autobus non è certo un comportamento corretto e la multa che ne consegue non può certo dirsi immeritata.
Tanto più se l’automobilista scorretto è un ex consigliere comunale di un gruppo ambientalista come Verdi Arcobaleno.
Ma allora perché Fabrizio Geri vuol rendere pubblica la contravvenzione che ha preso qualche sera addietro transitando con la sua vettura nella corsia riservata agli autobus di piazza San Francesco, lato Parterre?
La ragione sta in una riga del verbale: la violazione al Codice della strada è avvenuta alle 1,37 di notte.
«Capisco che ci sia il divieto di passare nelle corsie riservate e lo condivido in pieno – commenta Geri – ma capisco meno che questo divieto venga mantenuto anche ad un’ora in cui gli autobus non passano più da tempo, come è successo a me.
«Che fastidio può dare – prosegue l’ex consigliere comunale – una “invasione di campo” un bel pezzo dopo la mezzanotte? È possibile che ò’amministrazione comunale riveda questa disposizione che non pare congrua?».
La replica dell’amministrazione comunale non è del tutto scoraggiante per l’ex consigliere.
Palazzo di Giano innanzitutto conferma che sì, il divieto di transito nella corsia riservata è al momento previsto 24 ore su 24.
Quindi la multa presa da Geri non è un errore, ma la semplice applicazione dell’attuale normativa per la viabilità nella zona di piazza San Francesco.
Detto questo, anche gli uffici comunali sono consapevoli che il divieto di accesso alle corsie riservate ai bus quando i bus non ci sono può sembrare un po’ strano.
Modificare la norma attuale, però, richiede cautela: ogni volta che si toccano le norme sul traffico – si fa osservare – le ripercussioni possono essere più ampie di quelle immediatamete percepibili.
Conclusione: è possibile che la norma che ha colpito Geri venga modificata, non ci sono pregiudiziali a farlo.
Ma prima occorre soppesare bene i pro e i contro della scelta.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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