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Bernardi sostituisce Borchi al Fedi-Fermi
«L’aumento di alunni è di buon auspicio». Il neo-preside candidato alla reggenza del Pacinotti
PISTOIA. La novità più importante all’Istituto tecnico Silvano Fedi-Enrico Fermi per il prossimo anno scolastico? Intanto la nomina del suo preside Paolo Bernardi, ex professore di elettronica all’istituto Pacinotti. Ed è proprio lui a spiegare cosa cambierà e a raccontare del suo insediamento come dirigente.
«Innanzitutto – annuncia Bernardi – sono onorato e felice di essere stato nominato come preside di una scuola così importante e di lunga tradizione. La decisione è stata presa dal direttore dell’Ufficio scolastico regionale, che come ogni anno delibera con un atto discrezionale. Io sono stato lieto di dare la mia disponibilità, che rientra nei criteri di valutazione per la scelta. Comincerò ufficialmente dal primo settembre». « La cosiddetta ‘’riforma Gelmini’’ – continua Bernardi – sarà applicata anche alle classi del terzo anno. Quarte e quinte invece continueranno con i vecchi corsi che vanno ad esaurimento. I due nuovi corsi introdotti dalla riforma sono Informatica e Telecomunicazioni. Per quanto riguarda gli indirizzi invece niente verrà modificato per adesso. Sono e restano quattro: elettrotecnica ed elettronica, meccanica meccatronica ed energia, informatica e telecomunicazione, costruzioni ambiente e territorio. Per l’anno 2013/2014 poi si parla già di un innovazione: potrebbe essere introdotto l’indirizzo di trasporti e logistica. Per finire, so che le e iscrizioni sono andate molto bene: La segreteria mi ha comunicato che sono in aumento rispetto allo scorso anno. In tutto gli alunni saranno 1106»’.
Quello di Paolo Bernardi è uno dei nomi possibili anche per ottenere la reggenza dell’ Istituto professionale Antonio Pacinotti, che non ha diritto ad una presidenza autonoma in quanto scuola sottodimensionata, cioè con un numero di alunni inferiore alle 500 unità. Bernardi ha insegnato al Pacinotti fino a giugno, quindi conosce molto bene la scuola. Inoltre la sua possibile nomina potrebbe tornare utile per la futura creazione di un unico polo tecnologico formato dai due istituti. Molti docenti del Pacinotti sarebbero entusiasti nel vedersi affidare all’ex collega, ma Bernardi non lascia trapelare nulla sull’eventualità: «Non so ancora niente su questo. Le reggenze non sono ancora state rese note, quindi non posso pronunciarmi sull’argomento». (b.c.)
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