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Pistoia

Accordo su turismo, cultura e ospedale

Accordo su turismo, cultura e ospedale

I Comuni di Sambuca e Porretta hanno stabilito una collaborazione per gestire insieme i servizi

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SAMBUCA. I Comuni di Sambuca Pistoiese e Porretta Terme hanno stabilito un accordo di collaborazione per la promozione turistico–culturale dei rispettivi territori e per la gestione futura comune di vari servizi al cittadino, oltre che per salvaguardare assieme l’ospedale Costa, nosocomio che serve ad oggi ambedue le collettività amministrare dai due enti locali. L’intesa trae spunto da un accordo sottoscritto il 27 dicembre 2011 dalle Regioni Toscana ed Emilia-Romagna per regolare la mobilità sanitaria interregionale per le prestazioni di specialistica ambulatoriale ed in ricovero ospedaliero, con particolare riferimento alle attività erogate ai cittadini residenti nelle zone di confine per assicurare loro la libera scelta e cure il più vicino possibile alle proprie abitazioni.

Una collaborazione che si accresce, dunque, tra i due Comuni, dal momento che fanno già parte del sistema Cosea per la gestione del ciclo integrato dei rifiuti. «È auspicabile – afferma il sindaco di Porretta Terme Gherardo Nesti – che da questo incontro nasca una collaborazione per rendere più efficiente la gestione dei servizi che già nei fatti condividiamo, a prescindere da come i Comuni a noi contigui decideranno di gestire il destino della vecchia Comunità montana Appennino». Marcello Melani, sindaco di Sambuca, dichiara che l’accordo si propone innanzitutto di «rivitalizzare il settore turistico-culturale con un occhio di riguardo alla promozione del territorio rilanciando l’idea del turismo legato all’ambiente, alla cultura, alle tradizioni».

Si pensa dunque al rilancio della ferrovia Porrettana, da integrare con l’Ippovia San Jacopo, trekking, mountain bike, moto bike e via Francigena. «Saremo al fianco del Comune di Porretta Terme – continua Melani – in tutte quelle azioni che intraprenderà per il rilancio del settore termale che deve tornare ad essere il volano dell’economia della valli del Reno e delle Limentre. Non escludo che in futuro si possa estendere questa collaborazione anche agli altri Comuni della Valle dell’Alto Reno toscano e mi riferisco a San Marcello Pistoiese e Piteglio così come cercheremo di coinvolgere il territorio montano confinante con il Comune sambucano come i paesi di Pracchia e Orsigna. In un momento di crisi economica, i due Comuni si propongo di rivitalizzare assieme l’economia montana di confine, rilanciando la strategicità della cultura e del turismo verde e termale, puntando anche ad un’intesa più ampia che veda riuniti attorno ad un tavolo tutti i Comuni tosco-emiliani con vocazione turistica».

Leonardo Soldati

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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