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Via ai lavori di restauro nell’ospedale Caselli

di Luca Giuntini
Via ai lavori di restauro nell’ospedale Caselli

QUARRATA. Partono i lavori all'ospedale Caselli. Priorità d'intervento per riparare le tubature dell'acqua rottesi lo scorso maggio. Ancora in alto mare invece il cronoprogramma che dovrà...

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QUARRATA. Partono i lavori all'ospedale Caselli.

Priorità d'intervento per riparare le tubature dell'acqua rottesi lo scorso maggio.

Ancora in alto mare invece il cronoprogramma che dovrà trasformare la residenza assistita quarratina in casa della salute.

In assenza di una comunicazione ufficiale da parte dell'Asl3, proprietaria dell'immobile, la speranza condivisa dall'amministrazione comunale è che quest'ultimi lavori possano partire in breve tempo, una volta ultimate le riparazioni alle condotte dell'acqua.

A settembre si vedranno quindi i primi operai intorno all'ex ospedale Caselli di Quarrata.

Dopo aver provveduto al trasferimento nella sede della Croce Rossa delle attività rimaste (prima i 35 ospiti della residenza sanitaria assistita trasferiti al Villone Puccini di Pistoia, le decine di utenti del centro diurno trasferiti nella sede Oami, i locali di radiologia e poi guardia medica, sede Avis e Aido, centro di raccolta sangue), l'immobile di via Larga è infatti sgombro ma aspetta ancora di veder risolti i problemi alle tubature dell'acqua che di fatto hanno costretto l'Asl3 a trasferire i servizi.

A metà maggio neanche il sopralluogo tecnico nel quale partecipò anche il sindaco Marco Mazzanti e il direttore della società della salute Luigi Rossi servì a fare chiarezza ufficialmente sui tempi di trasformazione del Caselli in Casa della Salute, progetto finanziato con 2 milioni di euro da Stato e Regione.

I lavori dovevano partire entro il 2011, ma ancora non sono iniziati.

Secondo il progetto il Caselli dovrebbe ospitare tutte le attività del distretto socio-sanitario attualmente collocate in via Marco Polo: uffici, Cup, punto di prelievo, ambulatori specialistici e di medicina pubblica, servizio sociale e anche il centro diurno, gli ambulatori, il servizio radiologico ed ecografico e la donazione del sangue.

Nonostante la natura emergenziale dei lavori, inseguito alla rottura delle condotte dell'acqua, per tre mesi al Caselli non si è mossa foglia.

Con la fine di agosto i primi operai faranno capolino all'interno della struttura ospedaliera per riparare i guasti prioritari.

La speranza è che una volta ultimati, non passi troppo tempo dall'inizio dei lavori, ancora più lunghi, che trasformeranno la residenza di via Larga in casa della salute.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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