Il Tirreno

Pistoia

Sulla Costa Smeralda come a casa la spesa ora si può fare alla Conad

di Marco Innocenti
Sulla Costa Smeralda come a casa la spesa ora si può fare alla Conad

Il gruppo guidato da Ugo Baldi ha rilevato super e ipermercati della Billa, già Standa, tra cui il Terranova di Olbia. Altre acquisizioni già in programma in ottobre a Livorno e a Roma

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PISTOIA. Pistoiesi come a casa propria per fare la spesa anche in Sardegna, in particolare in Costa Smeralda dove parecchi di loro hanno passato o stanno trascorrendo le vacanze, spesso in appartamenti di proprietà sparsi tra Olbia e Porto Cervo, lungo la litoranea del Golfo di Cugnana. All’inizio della quale sorge uno dei più grandi centri commerciali dell’isola, il “Terranova”, che da quest’ estate reca le insegne Conad-Leclerc. Come spiega Stefano Azzalin, responsabile dello sviluppo Conad del Tirreno, la cooperativa presieduta da Ugo Baldi prosegue la sua politica di investimenti per acquisire nuove quote di mercato e proprio in Sardegna dall’inizio dell’estate ha rilevato super e ipermercati della catena Billa, già Standa: oltre che a Olbia, anche a Oristano, Alghero e Cagliari. Dallo stesso gruppo Billa, Conad ha acquisito altri supermercati a Firenze (due) e Roma e sta per rilevarne altri due, in ottobre, in via Grande a Livorno e in Trastevere a Roma. In particolare in Sardegna, l’obiettivo di Conad è essere leader del mercato con una quota del 18,5%, 2.500 occupati e 100 punti vendita.

«Un traguardo importante - è il commento dell’amministratore delegato Ugo Baldi – costruito quotidianamente dai nostri soci. Stiamo affrontando una situazione economico-sociale molto complessa con determinazione e grandi progetti, sempre dalla parte del cliente: puntiamo a fornire prodotti e servizi con il migliore rapporto fra convenienza e qualità e investiamo a sostegno dei consumi. Per i nostri clienti abbiamo prodotto un risparmio medio di oltre il 30% con più di 40 promozioni e iniziative».

In Sardegna, un terzo dei prodotti alimentari venduti dai supermercati Conad è prodotto nell’isola: il gruppo punta sulla freschezza del prodotto e sull’attenzione alla qualità dell’enogastronomia locale.

Nell’economia in crisi, a giugno avevano colpito i dati del bilancio della Conad: crescita di oltre il 4 per cento sulle vendite al dettaglio rispetto al 2010, patrimonio netto a 259 milioni di euro (+2,3 per cento rispetto al 2010 e +11,1 per cento sul 2009), risultato operativo lordo di 24,5 milioni di euro.

In tutto sono 342 i punti di vendita capillarmente presenti in Toscana, Lazio, Sardegna e La Spezia e provincia (14 E.Leclerc-Conad, 42 Conad Superstore, 107 Conad, 118 Conad City, 59 Margherita e 2 Sapori&Dintorni Conad), per una superficie complessiva di oltre 240 mila metri quadri e 9.000 occupati.

Alla fine del 2014 saranno 300 i milioni di euro destinati all'apertura di nuovi punti di vendita, distributori di carburanti, parafarmacie che porteranno Conad del Tirreno a sviluppare vendite per 3 miliardi con maggiori ricadute sull'economia locale.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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