«Pronto soccorso, da rivedere i dati relativi agli abbandoni»
Primi commenti della direzione dell’Asl 3 sui dati del report annuale dell’Istituto S. Anna di Pisa sulla qualità dei servizi della sanità pubblica
PISTOIA. Primi commenti della direzione dell’Asl 3 sui dati del report annuale dell’Istituto S. Anna di Pisa sulla qualità dei servizi della sanità pubblica, al centro dell’articolo dal titol o “Più luci che ombre nella pagella dell’Asl”, pubblicato sabato scorso nella cronaca di Pistoia.
La direzione prende in particolare in esame il dato che ha fatto registrare dati negativi per quanto riguarda gli abbandoni del pronto soccorso.
«La direzione – si legge in una nota – ritiene opportuno dover fornire alcune informazioni e considerazioni per una lettura più corretta degli stessi dati.
«I dati forniti dal Mes, infatti, comprendono sotto la stessa voce sia gli abbandoni sia le dimissioni volontarie (ossia quando il paziente firma per andarsene mentre, ad esempio, per i medici sarebbe necessario il ricovero) che si verificano a trattamento avvenuto.
«Tale sistema non consente una corretta lettura dei dati, tanto che, da questo mese di agosto, le dimissioni volontarie verranno inviate alla Regione con un codice diverso e non verranno più considerate nella casistica degli abbandoni».
L’Asl riporta qundi i dati separati del 2011 e del primo semestre di quest’anno.
«Nel 2011 ci sono stati, sommando i tre Pronto Soccorso dell’Asl 3 (ospedali di Pistoia, San Marcello e Pescia), 104.299 accessi, dei quali 2.638 (2,53%) hanno abbandonato il PS prima della visita e 796 (0,76%) dopo la visita; quindi sommando i dati, gli abbandoni totali nel 2011 sono stati il 3,29%.
«Nei dati del Mes ci sono invece anche le dimissioni volontarie che sono state 2.221 (2,13%), arrivando alla percentuale del 5,42%, che non rappresenta la vera percentuale di abbandono in quanto le dimissioni volontarie (come comunicato sempre dalla Regione nello scorso mese di Luglio) non appartengono a questa casistica, ma si riferiscono a pazienti che dopo la proposta di eventuale ricovero e/o regressione della sintomatologia decidono di tornare al proprio domicilio.
«Inoltre, i primi 6 mesi del 2012 hanno registrato un netto miglioramento complessivo: su un totale di 55.827 accessi, 1.181 (2,12%) hanno abbandonato prima della visita e 296 (0,53%) dopo la visita, arrivando ad un totale di abbandoni del 2,65%, mentre le dimissioni volontarie sono state 1.062 (1,90%)».
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