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Pistoia

Smentito l’assenteismo alle stelle al Ceppo

Smentito l’assenteismo alle stelle al Ceppo

Lazzeri (Lega Nord) aveva parlato di lavoratori a casa per 34 giorni l’anno. L’azienda: non è vero

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PISTOIA. E' intorno alle assenze del personale sanitario che si consuma lo scontro più accesso tra politica, sindacati e Asl3.

Nel rapporto 2011 presentato dalla Scuola Sant'Anna di Pisa una delle performance peggiori registrate dall'azienda sanitaria pistoiese riguarda la percentuale di ore di assenza dei dipendenti sul posto di lavoro. Secondo il report, il tasso di assenteismo (la percentuale di ore di assenza sul totale di quelle previste dal contratto) nell'Asl3 è pari al 6,84%, leggermente superiore alla media regionale del 6,54%.

Secondo il laboratorio della scuola superiore di Pisa questo valore è considerato una diretta conseguenza del clima che si respira all'interno dell'azienda sanitaria, dove alle frizioni tra sindacati e direzione si è aggiunto anche l'arresto del direttore Alessandro Scarafuggi per il suo coinvolgimento nell'inchiesta sul gigantesco buco di bilancio dell'Asl di Massa, e il conseguente commissariamento dell'Asl3.

Ma sulla lettura del tasso di assenteismo è scoppiata la bagarre. Il consigliere regionale della Lega Nord Gian Luca Lazzeri, diramando una nota scritta, ha affermato che «per avere un'idea numerica di quanto rappresenti quel 6,84% è sufficiente considerare che su 3.033 dipendenti a tempo indeterminato si rilevano ben 104.585 giorni di assenza, con una media di 34,44 giorni all'anno, escluse le ferie».

Quando sindacati e Asl3 hanno letto le parole di Lazzeri, apriti cielo. «Una bufala - afferma senza mezzi termini Fabrizio Baldi della Cgil (nella foto) - Se il tasso di assenteismo fosse davvero così alto l'ospedale chiuderebbe. Certo la situazione è difficile in azienda, ma non a questi livelli. Non so se sia colpa del consigliere Lazzeri o del Mes, ma certo il tasso di assenteismo è molto più basso».

Passano le ore e arriva anche la risposta ufficiale dell'Asl3, che di fatto smentisce la lettura data da Lazzeri: «Mediamente i giorni di assenza in un anno sono stati 10,2. Considerando poi il totale delle ore di assenza per qualsiasi motivo, pari a 341.148, risulterebbe una media procapite di giorni non lavorati pari a 18,7. Il dato quindi è molto distante da quello riportato dal consigliere che indica in 34,4 giorni l'anno il tasso di assenza per malattia».

(l.g.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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