Estetiste, firme per dire basta all’abusivismo
SAN MARCELLO. Non è caduto nel vuoto l’appello lanciato durante un’infuocata assemblea dalle estetiste e dagli acconciatori della Montagna pistoiese contro l’abusivismo, una piaga che dilaga fino a...
SAN MARCELLO. Non è caduto nel vuoto l’appello lanciato durante un’infuocata assemblea dalle estetiste e dagli acconciatori della Montagna pistoiese contro l’abusivismo, una piaga che dilaga fino a raggiungere punte del 50%. Cna e Confartigianato hanno indetto un’ulteriore riunione in cui è stata lanciata una raccolta di firme per chiedere ai Comuni di Abetone, Cutigliano, Marliana, Piteglio, Sambuca e San Marcello di attivarsi per fronteggiare con ogni mezzo l'abusivismo.
«Esperienze di territori vicini mostrano chiaramente che se c'è la volontà politica il Comune può essere decisivo nella lotta per la legalità nel settore dei servizi alla persona – informano i rappresentanti delle associazioni – e quindi non è più accettabile nascondersi dietro alla ristrettezza delle risorse umane ed economiche o alle carenze degli strumenti normativi».
Questo, in sintesi, anche il contenuto della lettera che le imprese hanno sottoscritto e che sarà possibile firmare per tutto il mese di agosto nella sede Cna di Campotizzoro.
«Non possiamo più subire la concorrenza di persone che operano nella completa illegalità – hanno dichiarato le estetiste e gli acconciatori presenti – e nel totale disprezzo delle norme. I clienti meritano un servizio professionale e sicuro dal punto di vista igienico sanitario. Noi regolari offriamo competenza, professionalità e soprattutto igiene e pulizia, paghiamo le tasse, versiamo i contributo e frequentiamo i corsi».
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