Il Tirreno

Pistoia

Vandali scatenati contro le auto in sosta

di Bernardo Carradori
Vandali scatenati contro le auto in sosta

Gomme tagliate e fiancate rigate nella notte a una ventina di macchine parcheggiate in viale Arcadia e dintorni

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PISTOIA. Pneumatici squarciati, fiancate e cofani segnati da profonde incisioni: alomeno una ventina le auto prese di mira dai tepoisti nella nottata di giovedì nel corso di un raid che ha interessato viale Matteotti, viale Arcadia e, da lì, attraverso alcune traverse che portano verso il centro, anche piazza San Leone.

Tante le telefonate che già dalla prima mattinata di ieri, man mano che i proprietari delle auto uscivano di casa, sono arrivate al centralino di polizia e carabinieri. In totale, come detto, una ventina le vetture rigate o con le gomme sventrate. Pare improbabile che si tratti dell’azione di un singolo, si pensa invece alla bravata di una banda, magari sotto l’effetto dell’alcol dopo una serata trascorsa in qualche locale del centro. Un punteruolo o un  grosso cacciavite gli oggetti utilizzati.

Tra i primi a denunciare l’accaduto, una coppia di francesi, alla cui macchina sono stati squarciati due pneumatici. Alcuni tra i residenti non si sono accorti dei danni subiti finchè nel pomeriggio non siamo stati noi del Tirreno ad avvertirli suonando ai loro campanelli dopo aver visto le auto danneggiate davanti a casa. È il caso di Cinzia Paoletti, che abita nella prima casa dopo il parco di viale Arcadia. La sua Ford Fiesta ha le due gomme di destra bucate.

«La sera sentiamo sempre i colpi del pallone provocati dai ragazzi che giocano a basket – racconta scoraggiata dopo aver visto la sua auto –  A volte proseguono con i loro schiamazzi fino alle due o tre di notte. Ieri sera eravamo molto stanchi e credevamo che i rumori fossero i soliti di sempre.  Mio marito ogni mattina va a lavoro a piedi, evidentemente non ha notato le gomme tagliate passando accanto all’auto».

Silvia Gualandi invece è stata più sfortunata: tre le auto colpite. La sua Citroen C3 è stata rigata, mentre hanno gli pneumatici tagliati la sua Hyundai Atos e il suo fuoristrada Santa Fe, che è tenuto sollevato da un cric per cambiare la gomma. «Abbiamo tre macchine e tutte e tre sono state danneggiate – spiega amareggiata – Anni fa successe una cosa simile in viale Arcadia, ma niente del genere ci è capitato recentemente. Dalla camera abbiamo sentito la cagnetta che abbaiava, ma non ci abbiamo fatto caso, pensavamo fosse un gatto».

Norberto Fattorini abita nell’ultima casa di viale Arcadia: anche la sua Fiat Seicento ha una ruota forata. Ha già provveduto a cambiarla. «Di solito teniamo chiuse le imposte – spiega Fattorini – ma d’estate dormiamo a finestre aperte e non prestiamo attenzione ai rumori che vengono dalla strada. Al mattino ho notato che una gomma dell’auto era stata tagliata. L’altra macchina che possiedo non pare essere stata toccata, forse perché è troppo sporca e vecchia».

Anche la signora Adele Bianchi non aveva notato le righe sulla fiancata opposta al lato guidatore della sua Renault Modus quando è salita a bordo. Una volta che gli abbiamo mostrato i numerosi graffi, amareggiata, ha esclamato: «Spero che gli cadano le braccia a chi l’ha fatto!». «La mia camera da letto – ha proseguito – è dalla parte della strada, ma non mi sono accorta di niente».

Come detto, tre auto sono state danneggiate anche in piazza San Leone. La polizia sta indagando per tentare di risalire – anche attraverso le registrazioni delle telecamere di sorveglianza – all’identità dei teppisti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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