Il presidio
Il comandante dei vigili ricorre anche in Cassazione
Inchiesta Untouchables, ottenuto l’annullamento dell’ordinanza che lo aveva messo agli arresti domiciliari Napolitano chiederà ora la revoca dell’obbligo di dimora
Continua a respingere ogni accusa ed è deciso ad andare fino in fondo. Così, dopo aver ottenuto l’annullamento dell’ordinanza che lo aveva messo agli arresti domiciliari, il comandante della polizia municipale di Pistoia, Giuseppe Napolitano, presenterà ricorso anche in Cassazione per vedere revocata anche la misura dell’obbligo di dimora (nel suo paese di origine, Nola) disposta in sede di riesame dal Tribunale di Firenze, lo scorso 20 luglio.
Napolitano era stato arrestato nell’ambito dell’inchiesta Untouchables sugli appalti truccati.
Come spiega l’avvocato difensore Fabio Piccioni, il tribunale del riesame aveva annullato l’ordinanza del gip di Pistoia «ritenute tendenzialmente fondate le doglianze difensive circa l’assenza di gravi elementi indiziari; qualificata come una mera congettura parte delle accuse; rivalutato il quadro indiziario; e delineato il ruolo marginale nella vicenda che vede coinvolto il dottor Napolitano».
«Il comandante Napolitano – prosegue il legale – da vero ufficiale di polizia quale è, auspica che il prosieguo delle indagini riesca a far luce su tutti gli aspetti oscuri della vicenda, in modo da dimostrare, nell’interesse della Giustizia, l’evidente infondatezza degli addebiti a lui mossi. In tal senso, è necessario, nell’accertare la realtà fenomenologica del suo operato – sulla cui correttezza è sereno – adottare la giusta chiave di lettura, stralciando la sua posizione da quel contesto, di ben altra portata, in ordine al quale è del tutto estraneo e che non lo riguarda affatto».
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