Il presidio
«Plaza Loca inopportuna dopo la morte del giovane»
MARCELLO. «Questa è la fine di tutti valori umani, la dimostrazione che San Marcello è insensibile alla morte di un ragazzo di 38 anni. Non doveva assolutamente essere fatta la seconda serata di...
MARCELLO. «Questa è la fine di tutti valori umani, la dimostrazione che San Marcello è insensibile alla morte di un ragazzo di 38 anni. Non doveva assolutamente essere fatta la seconda serata di Plaza Loca in Tour del bar Bottegone, in segno di rispetto e di lutto verso un commerciante. Qualsiasi manifestazione doveva essere interrotta, anche le tradizionali partite di calcetto in via Fratelli Cervi, dovevano essere sospese». Chi parla in questo modo e con un sentimento condiviso da molti, è Gianluigi Venturi, imprenditore e ideatore dell’Husky music festival.
La morte inaspettata e tragica davanti agli amici non ha interrotto gli appuntamenti in calendario nel capoluogo per venerdì sera: si è svolta in una parte di piazza Matteotti libera dalle auto, la seconda serata di Plaza loca, peraltro con poco afflusso di pubblico vista la morte nel cuore e la poca voglia di divertirsi. «Dovevano essere gli stessi commercianti a fare la serrata – prosegue Venturi – nessun locale doveva essere aperto, era morto poche ore prima un loro collega, questa è una insensibilità atroce verso la famiglia e verso gli amici, che sono tantissimi, del ragazzo scomparso».
Viene sospesa la festa prevista per stasera. Intanto la famiglia di Fabio Neri fa sapere che è stato acconsentito l’espianto delle cornee.
Alessandro Sisi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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