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Pistoia

Grave bambino di sei mesi dopo l’arresto cardiaco

Grave bambino di sei mesi dopo l’arresto cardiaco

Il piccolo trovato dalla nonna con la testa tra le sbarre delle sponde del letto Rianimato per due ore, poi il volo in elicottero all’ospedale Meyer

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Paese sotto shock per la drammatica vicenda che ieri pomeriggio ha interessato una famiglia residente a Cutigliano. Un bambino di appena sei mesi, figlio di un giovane artigiano del paese, ha rischiato la vita per un incidente fra le pareti domestiche.

Il fatto è avvenuto a metà pomeriggio, dopo le 16. Il bambino si trovava a casa della nonna, in via Garibaldi. È stata lei, secondo le prime ricostruzioni, a trovarlo esanime nel suo lettino, con la testa infilata tra le sbarre delle sponde laterali. Non respirava più e il cuore non batteva. Lo ha preso in braccio ed è corsa in strada cercando aiuto per rianimarlo. Un infermiere della Croce rossa di Modena, accorso sul posto, ha cominciato a praticargli il massaggio cardiaco, mentre un’altra persona gli faceva la respirazione bocca - naso. L’allarme al 118 è arrivato poco dopo le 16,15. Sul posto, è subito arrivata un’ambulanza della Misericordia di Cutigliano. Dal mezzo sono scesi alcuni volontari che subito si sono prodigati per salvare il bambino, con defibrillatore e ossigeno. Durante le operazioni sono sopraggiunti anche alcuni medici di famiglia, oltre all’automedica del 118 di San Marcello, con medico e infermiere. Al campo sportivo Pirandello è atterrato l’elisoccorso di Massa il cui equipaggio è salito fino in piazza a bordo dell’ambulanza della Misericordia. Intanto un rapido tam tam aveva diffuso rapidamente la notizia da un capo all’altro del paese.

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