Il presidio
Niente consegna dei fascicoli al Comitato
Dovrebbero essere resi disponibili oggi, ma intanto la Cimeli chiede una nuova assemblea pubblica
SAN MARCELLO. Resta a bocca asciutta il Comitato promotore del recupero ammanco Comunità Montana, che non riceve dalla giunta dei sindaci i documenti richiesi. Non sono stati consegnati per un mero vizio di forma - una legge sulla trasparenza - e sulla base di una richiesta non fatta nei modi e tempi dovuti. La legge 241, è questo il cavillo che l'ex presidente dell'ente Ceccarelli ha addotto per non consegnare alla signora Graziella Cimeli i documenti e i capitoli non secretati. Anche vero che, dietro altra domanda scritta da parte del comitato, saranno consegnati stamani nella sede istituzionale di Limestre. Questo episodio ha fatto andare su tutte le furie la Cimeli, che in pochi giorni ha raccolto oltre 1.700 firme per la sua battaglia. «Le centinaia e centinaia di persone sparse sulla montagna pistoiese - sostiene Cimeli - hanno diritto alla verità, vogliono sapere come sono andate le cose negli anni dentro la Comunità Montana, questo lo pretendo e soprattutto lo pretendono i cittadini. Gli atti che spero mi saranno consegnati stamani necessitano di una sede opportuna per la lettura degli stessi, voglio avere a disposizione entro l'estate il campo sportivo del Severmino di San Marcello, hanno firmato in 1.700, la sede del campo è quella giusta per un rendiconto del genere, questo lo voglio sapere dalla politica, da quella passata, da quella presente e anche, perché no, da quella futura».(a.s.)
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