Il Tirreno

Pistoia

ospedali di Pistoia, Pescia e San Marcello

L’Asl riorganizza i servizi per il periodo dell’estate

PISTOIA. Nei mesi di luglio ed agosto nei tre ospedali della Ausl3 di Pistoia (ospedali di Pescia, Pistoia e San Marcello) nessuna attività subirà modificazioni sostanziali. Lo dice la direzione Asl...

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PISTOIA. Nei mesi di luglio ed agosto nei tre ospedali della Ausl3 di Pistoia (ospedali di Pescia, Pistoia e San Marcello) nessuna attività subirà modificazioni sostanziali. Lo dice la direzione Asl secondo la quale «funzioneranno a pieno regime i servizi di area critica come le terapie intensive, le cardiologie e la patologia neonatale ed ovviamente i pronto soccorso e la medicina d’urgenza». L’Asl ricorda che anche quest’anno le direzioni sanitarie dei presidi ospedalieri hanno previsto solo una diversa organizzazione delle aree chirurgiche «tenendo conto della prevedibile riduzione di richiesta di interventi e prestazioni sanitarie da parte dei cittadini. Dall’analisi effettuata nei presidi ospedalieri in merito ai flussi per i mesi di luglio ed agosto del 2012 è ridotta la disponibilità di 70 posti letto sui complessivi 710. La razionalizzazione riguarda, quindi, prevalentemente i setting di area chirurgica in conseguenza della fisiologica riduzione dell’attività operatoria programmata (riduzione del 30% circa). I posti letto diminuiscono nei due presidi ospedalieri maggiori (26 in meno a Pescia e in numero variabile da 24 fino a 34 a Pistoia). In particolare è stato disposto che nel Cosma e Damiano sia ridotta tutta l’attività operatoria programmata per la quale si prevede una degenza diurnaintervent e al Ceppo l’attivazione di cinque sale operatorie (una per le urgenze, una per l’ortopedia, una di chirurgia generale, una oculistica e a ruotare una riservata per le 4 specialità di urologia, chirurgia vascolare, otorino e ginecologia) invece di sette in una logica di complementarietà tra i due presidi provinciali. Nell’ospedale di San Marcello è prevista la sospensione degli interventi chirurgici per il periodo 30 luglio 3 settembre e una riduzione di 20 posti letto complessivi. Nulla cambia per tutte le altre attività: l’ospedale della Montagna continua a configurarsi come un punto di riferimento sanitario anche per l’afflusso turistico stagionale. Nei tre ospedali resta invariata l’attività delle aree funzionali mediche che in questo periodo assicurano i ricoveri soprattutto a pazienti anziani o sofferenti di patologie cardio respiratorie che, a causa dell’afa, effettuano anche ripetuti ricoveri. Per quanto riguarda l’area materno infantile è previsto il normale svolgimento di tutte le attività di ricovero, ambulatoriali e quelle connesse all’ostetricia. Le prestazioni ecografiche neonatologiche saranno svolte regolarmente. Al contrario, l’attività chirurgica collegata alla ginecologia, subirà i cambiamenti già previsti per le aree funzionali chirurgiche. L’area della diagnostica assicurerà come sempre le prestazioni diagnostico-terapeutiche e soprattutto i percorsi assistenziali ai cittadini affetti da patologia tumorale.

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