Il Tirreno

Pistoia

Maresca, firme per la pista di pattinaggio

di Alessandro Sisi
Maresca, firme per la pista di pattinaggio

In pochi giorni 260 ragazzi sottoscrivono la petizione in cui chiedono la manutenzione della struttura

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MARESCA. In poco meno di due giorni hanno raccolto oltre 260 firme da portare al più presto in municipio ed esporre il problema al primo cittadino Silvia Maria Cormio. Non hanno messo tempo in mezzo i ragazzini di Maresca, un nutrito gruppo di circa 20 under 17 che da alcune settimane, complice il sole estivo e la chiusura delle scuole, nelle prime ore della mattina e nel tardo pomeriggio si ritrovano tutti assieme all'interno della pista di pattinaggio attigua al credito cooperativo, e poco sopra il grande piazzale che fino al 1965 era la stazione del trenino della montagna.

I ragazzi vorrebbero giocare a tutti i tipi di sport possibili e immaginabili, ma le condizioni del cemento e l'intera struttura hanno bisogno di interventi. In più, si tratta di un bene pubblico, a cui tutti possono accedere, e nelle condizioni in cui si trova da qualche anno il manto di asfalto, diventa pericoloso il solo camminare.

Questo il senso della civile protesta dei ragazzi e ragazze sotto i 18 anni di Maresca. Avere a disposizione un luogo più sicuro, con meno buche in terra e meglio tenuto dal punto di vista della manutenzione, per permetter loro di stare insieme e giocare a pallone, a pallavolo e anche perché no, pattinare, visto che la pista di pattinaggio è nata a questo scopo nella seconda metà degli anni ’80, e ha visto diverse imitazioni in tutti i paesi del comune, (suscitando peraltro all'epoca moltissime polemiche, soprattutto a San Marcello, dove per far posto alla " pista di pattinaggio" fu abbattuto una elegante e bellissima struttura a due piani in pieno stile vittoriano).

A Maresca invece la pistina ha preso il posto di un campo e spesso, in estate, negli anni, tutti i ragazzi si sono ritrovati là per fare gruppo, come un vero e proprio centro di aggregazione giovanile diurno, un luogo che manca a Maresca, ma anche in tutto il comune.

Portavoce di questa protesta tutta under 18 è Mattia Montagni, un ragazzino di 15 anni. «Vogliamo giocare in sicurezza sulla “pistina”, lo spazio è grande, ma non è tenuto bene. Il cemento rosso si è rovinato e le buche iniziano ad essere troppe, rischiamo di farci male».

«Vogliamo - afferma Mattia - che il Comune di San Marcello si interessi al problema, che rimetta a posto l'intera struttura. Alcune ringhiere gialle sono state divelte e manca lo scorri mano lungo tutto l'ovale della pistina. Prenderò appuntamento con il neo sindaco Silvia Cormio. Da solo, come portavoce dei miei amici, mi presenterò nel suo ufficio e gli consegnerò le 260 firme raccolte tra sabato e domenica in tutta Maresca».

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