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siccità

Nessuna ordinanza contro gli sprechi ma è in preparazione

PISTOIA. Sono bastate tre settimane di canicola per annullare gli effetti benefici delle piogge primarili e, come temevano i tecnici regionali e queli di Publiacqua, tutta la piana metropolitana...

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PISTOIA. Sono bastate tre settimane di canicola per annullare gli effetti benefici delle piogge primarili e, come temevano i tecnici regionali e queli di Publiacqua, tutta la piana metropolitana fiorentina è ripiombata nel rischio siccità. L’Autorità di bacino del fiume Arno, nei giorni scorsi, ha invitato i sindaci ad emettere e a far rispettare le ordinanze che inducono ad un utilizzo più oculato e parsimonioso della risorse idrica. A Pistoia a che punto siamo? A un punto morto, in quanto ancora non esiste alcuna ordinanza. In Comune dicono che presto verranno convocate riunioni per dettare una serie di regole per un corretto uso dell’acqua e contro gli sprechi. Il tenore dovrebbe essere analogo a quello di altre ordinanze emanate in altri comuni: dal divieto di innaffiare orti e giardini ad altre limitazioni. Per il momento, tuttavia, non c’è ancora nulla di definito.

Quanto alle opere più importanti per l’autonomia idrica pistoiese, è escluso che l’ampliamento del bacino di Gello possa avere una qualche utilità per questa siccità: non si scorge ancora una sola data di inizio lavori. Rientrano invece nei piani di riduzione del rischio emergenza 2012, per i quali sono stati stanziati 40 milioni per tutto il bacino nel triennio 2012-2014, alcuni lavori di più piccolo cabotaggio: la realizzazione di tre nuovi pozzi con relativi collegamenti in località Le Ville, a Casette di Sambuca e a Castello, sempre nel comune di Sambuca. Altre opere riguardano l’ottimizzazione del sistema idrico nei comuni di Pistoia, Quarrata e Agliana.

Frattanto, Publiacqua ha inviato ieri un aggiornamento sulla situazione. «Il persistere delle alte temperature e l'assenza di piogge significative registrate nelle ultime settimane – si legge in un comunicato – sta mettendo a dura prova i sistemi acquedottistici del territorio dell'Ato 3 Medio Valdarno.Per quanto riguarda i centri maggiori e tutti quei comuni che sono interconnessi al sistema idrico metropolitano legato a Bilancino, non abbiamo registrato problemi di approvvigionamento e le previsioni sono, almeno a breve periodo, per un perdurare di questa condizione di normalità». Nelle ultime settimane, invece, si sta registrando un progressivo e fisiologico calo di produttività di sorgenti, pozzi e fonti superficiali a servizio di località e frazioni collinari anche nella provincia di Pistoia. «Considerato quanto detto prima – conclude l’azienda dell’acqua – ed il fatto che nel prossimo weekend sono previste temperature molto alte, siamo a chiedere la collaborazione di tutti i cittadini, specialmente delle zone collinari, ad un uso estremamente responsabile dell'acqua potabile, ai soli fini igienici ed alimentari, evitando usi impropri e sprechi». (f.a.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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