“Ninananna” avvicina i bambini alle piante
PISTOIA. Raccontare il vivaismo in un modo nuovo ed innovativo è l’obiettivo che Vannino Vannucci, Andrea Massaini e Valentina Frosini si sono posti con il progetto “Ninananna”. Questo progetto,...
PISTOIA. Raccontare il vivaismo in un modo nuovo ed innovativo è l’obiettivo che Vannino Vannucci, Andrea Massaini e Valentina Frosini si sono posti con il progetto “Ninananna”. Questo progetto, presentato ieri presso la sede di Piuvica dell’azienda Vannucci piante, nasce dall’incontro fra il mondo vivaistico ed il narrative design per far avvicinare la realtà del vivaismo ai più piccoli facendo conoscer loro il vivaio attraverso un’esperienza emozionale.
Il progetto, che vedrà il suo inizio nel prossimo settembre, ha già visto l’adesione della scuola elementare Frosini e dell’Istituto suore Mantellate di Pistoia e si svolgerà in tre fasi.
Dopo una prima fase di presentazione in classe, i bambini saranno portati nei vivai Vannucci dove svolgeranno un laboratorio che li vedrà “prendersi cura” di una pianta infatti, come spiega Valentina Frosini, responsabile del progetto, «questo è il luogo dove la cura del tempo e l’amore per le piante o altresì l’amore per il tempo e la cura delle piante prosperano quotidianamente, per il raggiungimento di un obiettivo apparentemente semplice ma delicato e complesso nella realtà : la crescita della pianta».
In questa fase inoltre, tramite un kit didattico fornito gratuitamente dall’azienda, verranno veicolati ai piccoli quei valori di rispetto per l’ambiente, per la natura e per l’acqua nonché mostrato loro come il territorio pistoiese sia una risorsa importante per tutta la comunità.
La terza fase invece è quella del “lasciar traccia” dove la pianta curata dal bambino sarà realmente venduta però portando con sé la “traccia” della cura prestatale avendo, accanto alla propria denominazione, il nome del piccolo che l’ha accudita.
«Ninananna – spiega quindi Valentina Frosini – è un nome che nasce dall’unione di “Nina” ovvero il nome identificativo di una pianta e “nanna” che vuol dare l’idea di cura e di amore per mostrare la “simbiosi” che nasce con questo progetto fra la cura e la crescita di una pianta e la cura e la crescita di un bambino».
Vannino Vannucci, presidente di Vannucci Piante, ha poi voluto concludere la presentazione sottolineando come «attraverso un’esperienza così diretta e formativa, l’azienda si pone l’intento di sensibilizzare i ragazzi attorno ad un tema a loro territorialmente così vicino e, contemporaneamente, diffondere una cultura del sapere che possa, oltre al mondo didattico, riuscire a “contaminare” anche altre realtà».
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