Cip e Ciop, i difensori chiedono una «pena equa» per le maestre
Ultime battute del processo con il rito abbreviato in corso a Genova: i legali insistono per le attenuanti generiche alle due imputate
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«Una pena equa e non esemplare». La chiedono i difensori di Anna Laura Scuderi e di Elena Pesce, le due maestre dell’asilo Cip & Ciop di Pistoia a processo con rito abbreviato, a Genova, per maltrattamenti ai bimbi, in concorso, aggravati dalle lesioni psichiche gravi. Il pm Silvio Franz aveva chiesto otto anni per la prima e sei anni per la seconda. I legali hanno chiesto per entrambe le attenuanti generiche considerando il comportamento processuale, la volontà risarcitoria e l’incensuratezza delle due imputate.
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