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Dai vivai a fare shopping nei negozi del centro
Partnership tra tesi Group, Centro commerciale natura e Consorzio Turistico per indurre i visitatori ad allungare la permanenza e a fare acquisti
PISTOIA. È un progetto di rilancio del commercio e del turismo innovativo quello che lega tre importanti realtà della città che hanno deciso di mettere insieme le forze per valorizzare ancora di più Pistoia. “Pistoia di fa in tre” è stato lanciato ieri mattina ai vivai Giorgio Tesi e coinvolgerà il Consorzio Turistico cittadino, il centro commerciale naturale e Naturart, la rivista di promozione naturalistica e culturale sulla provincia di Pistoia edita dalla Giorgio Tesi Editrice.
Nel mondo anglosassone si chiamerebbero “personal shopper”, ovvero guide al commercio personalizzate, quelle che da settembre accompagneranno i clienti della Giorgio Tesi Group alla scoperta delle bellezze artistiche del cuore antico della città e delle offerte di qualità del commercio pistoiese.
Un’idea resa possibile dalla sinergia dei tre partner e volta a valorizzare il turismo e il commercio, puntando su un bacino d’utenza importante come quello raggiunto da Naturart, il trimestrale curato dalla Giorgio Tesi Editrice, stampato in 11.000 copie distribuite per lo più all’estero, in 40 diversi paesi, a clienti e potenziali clienti dell’azienda.
Beneficeranno del progetto le realtà del Ccn e del Consorzio Turistico che diventeranno partner del progetto Naturart e verranno pubblicizzate sulla rivista.
Tramite il grosso bacino d’utenza clienti dell’azienda vivaistica, l’obiettivo è potenziare il flusso turistico in modo da scavalcare il concetto di “mordi e fuggi” che accomuna chi arriva nella nostra città. «Organizzando visite al centro storico e nei negozi che aderiranno all’iniziativa – dice Giuliano Bruni, presidente del centro commerciale naturale – speriamo di poter allungare la permanenza dei turisti a Pistoia. Attualmente i rilevamenti parlano di un giorno, un giorno e mezzo di media di soggiorno a Pistoia, ma tramite questa iniziativa speriamo di far conoscere ai visitatori un altro lato della città, quello del commercio ma anche della ristorazione di qualità in modo da arrivare ad un soggiorno più lungo». La Giorgio Tesi Group si conferma un’azienda che, oltre a rappresentare un polo lavorativo importante per la città, crede molto nella promozione del proprio territorio. «Tramite Naturart – spiega Fabrizio Tesi, titolare dell’azienda che ha la sede principale a Badia – vogliamo far conoscere la nostra città. La rivista è nata proprio per questo: ci siamo accorti, negli anni, che i nostri clienti quando venivano a Pistoia, soggiornavano a Firenze o in altre città della Toscana ma mai nella nostra città. Ora vogliamo dare la possibilità a chi viene a visitare i nostri vivai, di apprezzare le eccellenze di Pistoia oltre che il suo grande patrimonio artistico». Il progetto si chiama “Pistoia si fa in tre”, perché tre sono i partner che gli danno vita. Tre parti dell’economia cittadina che si “fondono” in una per un obiettivo comune, come ha detto Paolo Cavicchio, direttore del consorzio turistico “Città di Pistoia”. «Unirsi è l’unico modo per superare la crisi del turismo – dice Cavicchio – per questo “Pistoia si fa in tre”. Ma si potrebbe dire anche che “Tre realtà si fanno una” per dare miglior servizio a chi decide di passare qualche giorno in città, perché questa rete di negozi può servire anche come punto informativo per i visitatori. Questo ci aiuterebbe a tamponare una situazione carente, da quando è chiuso l’Infopoint de La Vergine. Speriamo così di far conoscere Pistoia anche a chi vi arriva per motivi di lavoro, cosa che in molte parte del mondo si fa già. Nel turismo c’è molta competizione e, con questa rete, speriamo di coprire qualcosa che a Pistoia finora non c’è». Ad accompagnare i visitatori a curiosare tra i negozi pistoiesi, ci saranno operatori specializzati messi a disposizione dal Centro commerciale naturale. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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