Italia
Un esercito di 600 insetti per salvare i castagni
SAN MARCELLO. Un piccolo esercito di 600 insetti è stato lanciato quest’anno, in 4 occasioni diverse, per difendere i castagni pistoiesi dall’assalto del cinipede galligeno, noto anche come “vespa...
SAN MARCELLO. Un piccolo esercito di 600 insetti è stato lanciato quest’anno, in 4 occasioni diverse, per difendere i castagni pistoiesi dall’assalto del cinipede galligeno, noto anche come “vespa cinese”, la cui diffusione sta creando gravi danni al patrimonio forestale toscano.
La Regione ha imboccato fin dal 2010 la strada della lotta biologica, sfruttando un altro insetto, il “torymus sinensis”, che è il naturale antagonista della “vespa cinese”. Sono questi gli insetti di cui si parlava all’inizio: i 600 lanciati in provincia di Pistoia fanno parte degli oltre 10.000 distribuiti a livello regionale con risultati giudicati incoraggianti dall’amministrazione regionale.
In particolare, per quanto riguarda Pistoia, 400 su 600 insetti totali sono femmine. L’obiettivo della Regione è di realizzare, con il coinvolgimento diretto dei castanicoltori, dei centri di riproduzione e moltiplicazione del “torymus”, così da estendere a tappeto la lotta biologica all’insidioso insetto, che attacca i castagni provocando la formazione di galle che compromettono gravemente la produzione di castagne.
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