Il Tirreno

Pistoia

Spesa interna, tagli per 750mila euro previsti nel bilancio

Spesa interna, tagli per 750mila euro previsti nel bilancio

Dimezzato l’investimento per le opere pubbliche Priorità alle scuole e agli interventi per la difesa del suolo

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PISTOIA. Oltre 750mila euro di taglio alla spesa interna, riduzione di 250mila euro di costi della politica, incremento di circa 500 mila euro per il sociale e il supporto alle fasce più deboli. Queste le cifre salienti del primo bilancio di previsione della giunta Bertinelli, che imprime una vera e propria svolta ai conti degli ultimi anni. Stretta sui costi del Comune e sugli investimenti, con un taglio sul piano triennale, che viene pressoché dimezzato: si passa dai 95 milioni previsti dall’ultima giunta Berti ai 44 milioni della previsione delBertinelli 1. «Non prevediamo niente che sappiamo di non poter effettivamente realizzare dopo», ha detto il sindaco, annunciando che nel 2012 verrà concluso soltanto un lavoro stradale, il prolungamento dell’Asse dei vivai. Per il resto, priorità all’edilizia scolastica e alla difesa del suolo contro il rischio idro-geologico, mentre il resto degli investimenti riguarderanno opere di manutenzione ordinaria e straordinaria. Quanto al decentramento, i soldi risparmiati dalla fine delle circoscrizioni verranno investiti sul territorio (cimiteri, impianti sportivi, taglio dell’erba), riorganizzando il decentramento. Invece, aumentano gli investimenti sul sociale. Viene ricostituito con un investimento di 100mila euro il fondo di sostegno ai disoccupati. Altri 100mila euro vengono investiti per il contributo affitti e altrettanti come incentivo all'occupazione giovanile e femminile. All'investimento a sostegno di anziani e disabili, mensa dei poveri e doposcuola delle Crocifissine, vengono aggiunti 179mila euro. È stato raddoppiato da 70 a 140 mila euro il fondo per la copertura dell'esenzione dalla Tia.

Il sindaco Bertinelli e l’assessore al bilancio Daniela Belliti, hanno ricordato come il bilancio 2012 ha dovuto confrontarsi con uno squilibrio iniziale di 11 milioni di euro e con una sempre maggiore riduzione delle entrate (8 milioni in meno in due anni) nelle casse comunali. Nonostante il poco tempo a disposizione, la nuova giunta ha voluto imprimere da subito precise scelte politiche alla proposta di previsione. È stato ad esempio rispettato l'impegno del programma di mandato a non utilizzare gli oneri di urbanizzazione per finanziare la parte corrente del bilancio, destinandoli invece per il piano degli investimenti (previsti circa 2,5 milioni di euro). Nel capitolo delle alienazioni straordinarie figura solo quella della sede di Uniser alla Fondazione Caripit. Alcune spese inserite nel bilancio sono in buona parte "rigide", ossia difficilmente modificabili: tra queste i mutui e la spesa per il personale che occupa da sola il 40% della spesa corrente.

Francesco Albonetti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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