Il presidio
«Non avevo bisogno dell’inchiesta per vedere il male»
Bertinelli alla festa Sel di Bonelle: «Sostegno ai magistrati, ma non condivido che le telefonate finiscano sui giornali»
PISTOIA. «Non avevo bisogno della magistratura per distinguere il bene dal male, e questo nulla dice sul ruolo dei magistrati, che è bene che facciano il loro lavoro fino in fondo».
Non usa giri di parole Samuele Bertinelli, alla sua prima assemblea pubblica da sindaco, per descrivere la sua posizione rispetto al sistema degli appalti truccati descritto dall’inchiesta“Untouchables”, che riguarda sei anni di lavori pubblici in larga parte del Comune di Pistoia.
Impossibile evitare l’argomento da giorni al centro delle cronache giornalistiche. E così, dopo le prime domande strettamente "bonelline", come la viabilità di via del Quadrifoglio, via Ombrone Vecchio e via Vecchia Casalina, Bertinelli ha detto la sua sul “club degli appalti”.
Il sindaco ha affrontato il tema in molte parti del suo discorso, sottolineando che l'amministrazione fin dai primi minuti ha fatto di tutto per collaborare alle indagini tanto che, quotidianamente, molti dipendenti comunali, d'accordo col sindaco, vanno a spiegare agli inquirenti come girano le cose.
«Se le ipotesi di reato fossero confermate, la prima parte lesa è il Comune di Pistoia e quindi andremo con tutti gli strumenti che la legge ci consente a difendere il buon nome della pubblica amministrazione della città. Ci siamo assunti la responsabilità di sospendere subito dal servizio e dagli incarichi le persone coinvolte e, non sapendo se altre persone siano iscritte nel registro degli indagati, abbiamo concordato con la Procura della Repubblica che tutti quelli che da qui in poi avranno ruolo e funzione nei lavori pubblici, facciano richiesta di sapere se sono indagati oppure no attraverso le attestazioni ex articolo 335 (consentono di conoscere se una persona è iscritta o no nel registro degli indagati e l’articolo citato è quello del codice di procedura penale, ndr)».
Molto rammarico per le intercettazioni apparse sul Corriere della Sera, nelle quali un anonimo dipendente comunale, parlando con il responsbaile lavori pubblici del Comune Marcello Evangelisti, arrestato, dice "Bertinelli è controllabile". «Penso – commenta il sindaco – che stesse esprimendo un suo desiderio, ma io non sono controllabile nemmeno dal Padreterno. Queste intercettazioni, contenute in ordinanze di custodia cautelare, appaiono sui giornali, virgolettate. Io sono un garantista vero, penso che fino al terzo grado di giudizio debba valere la presunzione di innocenza, ma penso che sia incivile un paese nel quale, quando si fanno gli arresti, la mattina alle cinque e mezzo ci sono i fotografi che immortalano la persona mentre gli si mette la testa dentro la macchina».
Un clima da "tutti ladri, tutti rubano alla stessa maniera" che è costato anche attimi di paura. «L'altro giorno un cittadino, che poi ho scoperto avere anche un rapporto complesso con le regole, ha seguito una giovane dipendente comunale, una persona perbene, e l'ha aggredita verbalmente dicendole "siete tutti ladri, dovete andare tutti in galera". Lei è scappata e, piangendo, ha chiamato l'ufficio del sindaco per dire che si era sentita aggredita quasi fisicamente. Trovo tutto questo indecente, perché non si può mettere di mezzo la reputazione e il buon nome dell'intera pubblica amministrazione per una, due, cinque persone, per le quali devono ancora essere confermate le ipotesi di reato».
Fin qui la questione dell’inchiesta “Untouchables”. Ma naturalmente l’incontro di Bonelle si è sviluppato intorno a molti altri argomenti.
Qualche anticipazione, ad esempio, è venuta dal sindaco anche sui capitoli di spesa che verranno messi a bilancio per il prossimo anno e che saranno contenuti nel bilancio preventivo che tra poco la giunta Bertinelli presenterà ufficialmernte.
Il sindaco ha anticipato in particolare degli aumenti di stanziamento a favore delle politiche sociali che vedranno riaccendersi il contributo in conto affitto per le famiglie indigenti che mancava negli anni precedenti.
«Dei circa 4,5 milioni di investimenti previsti – ha sottolineato Betrtinelli – dedicheremo molta attenzione a edilizia scolastica e barriere architettoniche. Consolideremo l'investimento nelle politiche sociali e aggiungeremo oltre 500mila euro per la gente in difficoltà, che non ce la fa a pagare l'affitto».
Più fondi, ma anche rigore nella gestione degli alloggi di emergenza. «Se c'è l'emergenza casa, deve essere una situazione speciale, non puoi stare da 17 anni in stato emergenziale, sennò stai levando casa a chi ne ha più bisogno di te, e se i servizi si organizzano così è perché durano meno fatica ma bisogna durare fatica per riorganizzare i servizi in una logica di promozione sociale».
Oltre a questo, il Comune creerà un fondo per l'occupazione giovanile e femminile, metterà 100mila euro per quelli che hanno perso il lavoro e anche gli ammortizzatori sociali e aumenterà le esenzioni sulla Tia da 70 a 140mila euro».
Da dove proverranno le risorse per far fronte a questi capitoli di spesa? Bertinelli è categorico. «Come avevo detto in campagna elettorale, come controparte a queste spese dovremmo utilizzare l'Imu e l'addizionale Irpef ma, anche in questo caso, lo facciamo seguendo una logica di equità sociale radicale, per cui non può pagare allo stesso modo il calciatore che sta nella villa o il pensionato che ha solo quella casa, e non può pagare allo stesso modo l'assicurazione, la banca o il piccolo artigiano. Si farà quello che si deve per tenere in equilibrio entrate e uscite correnti senza usare scorciatoie come il ricavato delle alienazioni o gli oneri di urbanizzazione».
Inoltre, nell'ottica di razionalizzare i costi della macchina comunale, il sindaco starebbe pensando di reintegrare un giovane dipendente affidandogli il ruolo di "energy manager", per abbattere i costi energetici, avviare una ristrutturazione eco-compatibile e costruire un piano del patrimonio.
«Un patrimonio vasto come quello comunale non dovrebbe essere concepito come un bene da cui attingere quando mancano soldi al bilancio».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
