Meteo
Precipita da sette metri, una tenda la salva
Era seduta sulla finestra mentre aspettava la pasta a casa di amici, ma poi ha perso l’equilibrio
di Beatrice Faragli
Precipita giù dal secondo piano, ma si salva grazie a una tenda da sole che frena in parte la caduta. Gli amici che erano con lei nella notte tra sabato e domenica sono ancora sotto shock. «Fra tutti – racconta uno di loro – abbiamo perso 10 anni di vita». La ragazza, una ventiquattrenne montalese, è ricoverata all’ospedale del Ceppo, ma sarebbe fuori pericolo. A strapparla dalla morte è stato il tendone semi aperto del negozio d’abbigliamento “Zoe”, in via Carratica, posizionato proprio sotto la finestra da cui la giovane è caduta. L’incidente è avvenuto intorno alle 3 e mezza.
La comitiva di amici, dopo una serata nel castello di Villa Smilea, ha deciso di concludere con una tavolata fuori orario. «Era il mio compleanno – racconta uno degli amici –. Abbiamo festeggiato con un aperitivo tranquillo a Montale. Verso le 3 non avevamo voglia di prenderci un panino così siamo venuti a casa mia per farci un piatto di pasta». Secondo le prime ricostruzioni la ragazza si sarebbe seduta sulla soglia della finestra aperta in attesa delle penne e, in un batter di ciglia, sarebbe caduta all’indietro «come un sacco».
La ragazza è precipatata da un’altezza intorno ai sette metri finchè la tenda del negozio non ha frenato la caduta. Poi, rimbalzando sul tendone, è andata di nuovo giù per gli ultimi due metri prima di cadere sull’asfalto. Il provvidenziale “paracadute” si è leggermente piegato ma ha retto all’impatto col corpo snello della ragazza. Sicuramente le ha salvato la vita.
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