Il Tirreno

Pistoia

Una vita passata in Breda esposto anche all’amianto

Una vita passata in Breda esposto anche all’amianto

I colleghi si sono precipitati sul luogo dell’impatto, ma non hanno potuto avvicinarsi. Cappellini non era sposato e lascia la madre e due fratelli

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Una vita in Breda. E a piangerlo oggi, insieme ai due fratelli e alla madre, sono soprattutto loro. I colleghi che con Nicola Cappellini condividevano le lunghe ore di lavoro negli stabilimenti di via Ciliegiole, e i fine settimana in sella alla moto.

Juri Citera, rsu dell’azienda, è tra i primi ad accorrere sulla via Bolognese. La strada è chiusa, non riesce a passare. «Siamo ancora amici prima che colleghi. Non riesco a sapere nulla, sono sconvolto».

Le notizie trapelano con difficoltà. Due incidenti gravissimi nello stesso pomeriggio, a distanza di poche centinaia di metri. L’atmosfera è tesa. La folla si accalca, ma le forze dell’ordine hanno bloccato tutto. Gli amici restano lì, vicini, ma non riescono a raggiungerlo subito come vorrebbero.

Anche il padre di Nicola Cappellini, Luciano, lavorava in Breda. Lo chiamavano “Guerra”. «Nicola - racconta uno dei suoi migliori amici e colleghi, Alessandro Mazzoncini - avrebbe ricevuto tra poco tempo il riconoscimento di esposizione all’amianto. Era in via Ciliegiole dal 1980, prima come saldatore e adesso come elettricista, in allestimento. Era stato esposto, come me, all’amianto. Che battaglie abbiamo combattuto per il riconoscimento».

Non sposato, viveva nell’appartamento «che si era comprato con la fatica del lavoro» in piazza Marcello Danesi, nelle vicinanze del viale Adua.

Lascia l’anziana madre e due fratelli, che sapevano della passione per le moto, coltivata sin da ragazzo, anche se non era associato ad alcun motoclub. «Un tempo si era avvicinato a noi - racconta Tiziano Fabbri, presidente del motoclub La Fortezza e collega (anch’egli) di Cappellini -, però lui stava bene anche così. Andava in moto, da solo o con amici, quando ne aveva voglia, senza impegni». (t.g.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web