«Ero con lui, nessun avviso della fila dietro la curva»
PISTOIA. È ancora sotto choc Cristian Lo Guasto, giovane motociclista che percorreva la Porrettana in discesa appena qualche metro dopo Cappellini. «Venivamo giù entrambi con la moto – racconta – Lui...
PISTOIA. È ancora sotto choc Cristian Lo Guasto, giovane motociclista che percorreva la Porrettana in discesa appena qualche metro dopo Cappellini. «Venivamo giù entrambi con la moto – racconta – Lui era appena quattro, cinque metri davanti a me. All’improvviso, dietro una curva a destra, è spuntata l’ultima auto della fila sulla nostra corsia, ferma da almeno un’ora per l’incidente precedente. Lui ci è finito contro e non ha fatto in tempo a frenare: impossibile con la poca visibilità dopo la curva. Io sono riuscito appena in tempo ad avitare la coda». Cristian è sconvolto, ma protesta.
«È singolare che dopo tutto quel tempo non ci fosse un cartello, un triangolo, magari un agente che avvisasse della presenza della coda».
Parla e si sfoga, Cristian: «L’uomo è ancora lì sull’asfalto, coperto, non sono venuti neppure a prenderlo.
«E i soccorsi sono arrivati dopo venti minuti da Pistoia, troppo tardi». (f.a.)
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