Il Tirreno

Pistoia

SAN MARCELLO

Regole più trasparenti per i nominati in aziende

di Alessandro Sisi
Regole più trasparenti per i nominati in aziende

SAN MARCELLO. Cinque importanti modifiche, proposte dall’opposizione ed accolte dalla maggioranza, per la designazione dei rappresentanti del Comune in enti, aziende e istituzioni partecipate come...

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SAN MARCELLO. Cinque importanti modifiche, proposte dall’opposizione ed accolte dalla maggioranza, per la designazione dei rappresentanti del Comune in enti, aziende e istituzioni partecipate come Copit, Ato, Cosea, Associazione Teatrale Pistoiese e Fondazione del Conservatorio di Santa Caterina. I cinque punti sono il limite del mandato che non potrà essere ricoperto dal medesimo soggetto per oltre due mandati consecutivi; la revoca del consigliere che non si presenta a tre sedute consecutive (prima erano quattro); l’indicazione della incompatibilità quando viene meno uno dei requisiti fissati dalla legge per ricoprire la carica di consigliere comunale; le dimissioni dalla carica di consiglieri comunali per coloro che sono stati nominati o designati a rappresentare il Comune presso enti e aziende; l’obbligo dei nominati e designati presso enti e aziende consortili a presentare due volte l'anno al sindaco e ai capo gruppi consiliari una relazione sullo stato dell'ente in cui il rappresentante comunale è inserito e sull'attività svolta sulla base degli indirizzi avuti. Gli emendamenti sono stati accettati dalla maggioranza e la minoranza ha ringraziato l'amministrazione che si è dimostrata disponibile al dialogo. Nominati anche i rappresentanti dentro la Comunità Montana che sono poi gli stessi della costituenda Unione dei Comuni. Sono Giuseppe Montagna per la minoranza e Gabrio Fini per la maggioranza. Per la minoranza per 2 anni in seno alla disciolta a breve Comunità Montana si siederà per primo Montagna. Al termine dei 24 mesi subentrerà Davide Ferrari che rimarrà in carica 18 mesi, cedendo poi il passo, sempre per 18 mesi a Silvio Gaggini. «È una cosa concordata – spiegano i 3 consiglieri di minoranza – per dare rappresentanza a tutti noi che in totale abbiamo preso il doppio dei voti rispetto al Pd».

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