Urbanistica, nuove regole Approvato il regolamento
L’area di Carabattole passa da artigianale a mista, ristrutturazioni facilitate Previsti molti più spazi verdi e parcheggi. La novità della perequazione
AGLIANA. Approvato il nuovo regolamento urbanistico del Comune di Agliana. «Si murerà di meno e con più qualità. Abbiamo abbassato gli indici spaventosi del vecchio piano regolatore» spiega il vicesindaco Italo Fontana.
Lo strumento di pianificazione prevede: minor edificazione del territorio, ristrutturazioni facilitate, trasformazione dell’area di Carabattole da artigianale a mista e “super standard” che segnano il passaggio da 30 a 42 metri quadri di spazi pubblici a persona. L’atto entrerà in vigore a luglio con la pubblicazione sul bollettino regionale. L’approvazione, oltre che dalla maggioranza di centrosinistra, è arrivata anche da Gerardo Modesto di Fli. Carlo Papi di Rifondazione Comunista si è astenuto mentre il gruppo di centrodestra (Pdl-Udc- Lega Nord) e la lista civica Decidi anche tu hanno votato contro.
NOVITÀ. «Per la prima volta nel Comune si applica la perequazione – spiega il vicesindaco -. Questo che ci consentirà di avere spazi destinati alla collettività sul territorio e di non ricorrere più agli espropri. Oltre ad abbassare gli indici, abbiamo introdotto i “super standard”. Le aree destinate a parcheggio passano da 133 mila metri quadri a 199 mila; il verde da 133 a 457 mila e gli spazi a servizio della cittadinanza, come le scuole, da 151 a 235 mila metri quadri. Le aree edificabili rappresentano il 50-55% dei volumi previsti nel piano strutturale del 2007.
Il resto verrà deciso solo in futuro e in base alle esigenze reali che emergeranno. Quello appena approvato non è un atto speculativo. Abbiamo tutelato le aree agricole esistenti. A queste si aggiungono delle strisce di terreno inedificabili a cavallo della Sp1».
RISTRUTTURAZIONI. Nelle nuove zone Rl (ristrutturazione “large”) le abitazioni potranno essere ampliate di un 20% . Si tratta di aree periferiche del Comune, le cosiddette “non sature”. Piccoli ampliamenti (“medium”) sono previsti anche su altre zone: «Non si può ampliare soltanto in quelle “small” caratterizzate da edifici storici» spiega l’assessore all’urbanistica. La stessa regola, seppur con percentuali diverse, vale per gli edifici produttivi.
Nelle aree non sature (Rl) è consentito costruire fino al 50% del lotto. «In 1000 metri quadri di superficie, un coperto di 300 metri potrà arrivare fino a 500» spiega Fontana.
COMMERCIO. Nel nuovo regolamento urbanistico l’area di Carabattole passa da zona artigianale a mista, con una vocazione anche commerciale. Potranno essere aperti negozi fino a 250 metri quadri di superficie di vendita. Per Fontana si tratta di un rilancio economico importante. «Per non lasciare indietro il Ccn – precisa – abbiamo dato la possibilità di realizzare negozi di vicinato (250 metri quadri) senza richiedere parcheggi».
OPERE PUBBLICHE. Nella pianificazione appena adottata è stata inserita la previsione di ampliamento della scuola media Sestini. L’emergenza “aule” è già in atto. In attesa di spazi più adeguati alle esigenze degli alunni, l’amministrazione adotterà soluzioni tampone. Nel piano sono inoltre previste 3 nuove rotatorie: una alla Ferruccia, una sulla Nuova Pratese tra Chiazzano e Spedalino e una in zona Ponte di Ferro.
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