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Pistoia

All’Asl 3 uno studio europeo per migliorare le cure ai diabetici

All’Asl 3 uno studio europeo per migliorare le cure ai diabetici

PISTOIA. Importante studio europeo per la diabetologia dell’azienda sanitaria pistoiese. La struttura diretta dal dottor Roberto Anchini, che comprende due servizi ospedalieri (uno all’ospedale di...

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PISTOIA. Importante studio europeo per la diabetologia dell’azienda sanitaria pistoiese. La struttura diretta dal dottor Roberto Anchini, che comprende due servizi ospedalieri (uno all’ospedale di Pescia ed uno all’ospedale di Pistoia), partecipa al progetto pilota denominato Eubirod (European best information through regional outcomes in diabetes) insieme ad altri 9 centri italiani.

L’iniziativa ha come obiettivo quello di raccogliere informazioni cliniche, ma anche amministrative, per creare un data base che servirà per il miglioramento continuo delle cure dei pazienti affetti da patologia diabetica. Illustrando lo studio, Anchini ha spiegato che «l’attuale copertura geografica del progetto, insieme all’utilizzo di 72 indicatori sta già permettendo di avere a disposizione, a livello europeo, una valutazione clinica ed epidemiologica dei pazienti».

Tutti i partecipanti al progetto sono connessi ad un sistema in grado di generare report statistici e realizzare raccolte aggregate. Le informazioni fino a questo momento raccolte dai medici e condivise riguardano i dati demografici, clinici, le complicanze, i trattamenti che vengono effettuati e le terapie farmacologiche prescritte. In pratica con Eubirod sarà possibile avere una “fotografia” sullo stato di salute dei diabetici, sapere come essi vengono curati, a quali strutture e servizi si rivolgono per alzare la qualità dell’assistenza che dovrà essere il più possibile uniforme in ogni Paese, con l’adozione di protocolli e linee guida a livello internazionale.

In questa prima fase l’Asl 3 ha partecipato con la sola zona pistoiese: lo studio sarà esteso alla Valdinievole il prossimo anno. Sono state prese in esame 4.800 persone, ed è risultato che più del 60% sono pazienti con oltre 60 anni di età. L’emoglobina glicolisata (parametro fondamentale per valutare la qualità dell’assistenza, serve per il controllo metabolico nei pazienti diabetici) mentre in Europa è 8,4% e in Italia all’8,1%, a Pistoia è risultata intorno al 7,2%.

A Pistoia, inoltre, rispetto agli altri paesi europei, è più alta la percentuale del diabete di Tipo 1. Tra le complicanze croniche: il 20% è affetto da retinopatia, il 3,5% da insufficienza renale e il 2% dal piede diabetico (la media italiana è dell’1,8%). Nei nostri centri diabetici nell’ultimo anno c’è stato un incremento di pazienti del 16%. L’equipe che segue i pazienti nell’ospedale di Pistoia è composta da 14 operatori: 2 medici, 5 infermieri, 2 operatori socio sanitari, 2 podologi, 1 dietista ed 1 tecnico per l’attività fisica adattata

In provincia di Pistoia sono oltre 13.000 i malati di diabete che ormai da diversi anni sono seguiti dai servizi della Asl.

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