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Due massi pericolosi da 2 mesi ostruiscono la carreggiata

Due massi pericolosi da 2 mesi ostruiscono la carreggiata

CUTIGLIANO. La strada come un cantiere da due mesi. Residenti e frequentatori di Doganaccia sono davvero indignati per le condizioni in cui verte la strada comunale che collega il paese di Cutigliano...

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CUTIGLIANO. La strada come un cantiere da due mesi. Residenti e frequentatori di Doganaccia sono davvero indignati per le condizioni in cui verte la strada comunale che collega il paese di Cutigliano con la stazione turistica a 1600 metri di quota. Al pessimo stato del fondo stradale, simile ad un colabrodo, si è aggiunto un nuovo intoppo: due enormi massi che dai primi di aprile occupano metà carreggiata nel tratto appena sopra la frazione del Melo di Cutigliano. A farsi portavoce delle lamentele è il gruppo di minoranza Democratici e progressisti capeggiato dal consigliere Graziano Nesti.

«Diverse persone, fra residenti e villeggianti, si sono lamentate per la situazione – spiega Nesti – oltre ad un impiccio per la viabilità, i due massi sono un pericolo per la circolazione stradale». Le enormi pietre giacciono in mezzo alla carreggiata da quando, per le vacanze di Pasqua, una piccola frana interessò il grotto a monte della strada comunale in località Ciliegiola. Il materiale caduto fu rimosso. Due enormi massi furono poi collocati nella posizione attuale, transennati e fettucciati così da evitare il transito delle auto nella zona a rischio. Un provvedimento tampone che, a distanza di due mesi, non ha ancora trovato sistemazione definitiva. Il tutto si traduce in una grana in più per gli automobilisti, già messi a dura prova dalle enormi buche sul fondo stradale da tempo non riasfaltato ex novo per mancanza di risorse finanziarie».

«Possibile che non si sia trovato il modo di togliere quei massi? – prosegue Nesti – La loro presenza dimezza l’ampiezza della carreggiata, di per sé stretta, con disagi ed intoppi nei giorni di maggior transito, specie sul fine settimana. Non è certo una bella immagine per i turisti. Di notte, trattandosi di una strada molto buia, chi non sa della presenza dei massi rischia di vederli all’ultimo momento e sbattervi contro. L’amministrazione provveda al più presto». (e.v.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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