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L’Accademia Medica ricorda Filippo Pacini
Serie di interventi sullo scienziato nel convegno nel padiglione Lazzareschi dell’ospedale
PISTOIA. Nell’ambito delle manifestazioni in corso per il bicentenario di Filippo Pacini (1812-1883), l’Accademia Medica Pistoiese ricorda oggi il celebre medico con un convegno di studio, nella sala riunioni dell’ospedale del Cepp (ex emodialisi, padiglione Lazzereschi). L’iniziativa, con il patrocinio dell’Azienda Usl 3 di Pistoia ed in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, prevede vari interventi. Nella conferenza stampa di presentazione il dott. Giuseppe Seghieri, presidente dell’Accademia, sottolineando l’importanza della sinergia al riguardo con la Fondazione Caript, ha ricordato che Filippo Pacini, personalità poliedrica, fu il primo scienziato a scoprire l’embrione del colera (scoperta poi rilevata nelle sue basi da Cock), comprenderne la via di diffusione e ad individuare una terapia di cura basata su acqua e sale, oltre a definire un autonomo sistema di rianimazione ed a effettuare la scoperta scientifica dei cosiddetti “corpuscoli”. Fino all’apposito editto del Granduca di Toscana, che portò alla centralizzazione dello studio universitario a Firenze, Pisa e Siena, Pacini studiò proprio presso i locali dell’Accademia Medica Pistoiese, istituita quando Pistoia diventò Provincia e che nella sua comunità scientifica ha vantato la presenza di medici come Romagnoli e Faustino Vannucci. Le recenti modifiche statutarie hanno permesso l’apertura dell’Accademia a tutte le professione sanitarie, quale incentivo alla formazione e alla ricerca in ambito sanitario. «Solo coniugando ricerca universitaria e pratica clinica –ha affermato la dott.ssa Monica Marini, vice presidente dell’Accademia- è possibile ottenere un intervento di qualità a favore della salute del cittadino. Altri Paesi europei, hanno già raggiunto da tempo la consapevolezza che i presidi ospedalieri devono avere al loro interno un ambito dedicato all’insegnamento universitario. Sono i cosiddetti ospedali di insegnamento». Da ricordare che il filantropo pistoiese Niccolò Puccini, finanziò la disponibilità di un microscopio con il quale Pacini fece importanti osservazioni, facendo la spola alla casa di Puccini allo Scornio. Il medico pistoiese, che nacque in via Buozzi, nel Centro storico, e la cui lapide si trova nella chiesa di San Lorenzo, è sempre stata una personalità ben voluta dai cittadini pistoiesi. In occasione dell’ultima parte delle manifestazioni per il bicentenario di Pacini, nel prossimo mese di settembre Pistoia sarà sede di congresso universitario di Anatomia, grazie al contributo di finanziamento della Fondazione Caript.
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