Il presidio
Cravedi nominato commissario all’Asl 3
Entro una ventina di giorni arriverà però il nuovo direttore generale. Bertinelli: «Un cambiamento per la nostra sanità»
PISTOIA. Un tecnico, più di ogni altro a conoscenza delle vicende che stanno portando alla realizzazione del uovo ospedale. È caduta su Bruno Cravedi, attuale direttore generale dell’Asl 4 di Prato, la scelta della Regione che ha deciso di commissario l’Asl 3 dopo le dimissioni di Alessandro Scarafuggi, agli arresti domiciliari per gli sviluppi delle indagini sul buco in bilancio dell’Asl 1 di Massa e gli eventuali riflessi, al momento da verificare da parte della magistratura, sulla situazione di Pistoia.
Cravedi sarà negli uffuci dell’Asl 3 già da domani e l’azienda sanitaria pistoiese subirà un periodo di commissariamento in attesa che il presidente della Regione Enrico Rossi nomini un nuovo direttore generale. Nomina che sarà frutto di una condivisione con il territorio.
Rispondendo alle domande dei cronisti nel corso del convegno dell’Anci Giovane a Montecatini, Rossi ha sostenuto che per la nomina della nuova guida dell’Asl pistoiese saranno necessarie tre settimane, anche se non ha escluso che il nome della persona prescelta possa apprendersi anche prima.
Le misure di custodia cautelare per Scarafuggi sono scattate mercoledì mattina. Da quel momento il reggente dell’azienda sanitaria pistoiese è stato l’attuale direttore amministrativo Stefano Simonetti. Ma le dimissioni di Scarafuggi, rassegnate il giorno dopo gli arresti, impongono la nomina di una nuova guida.
«Ho avuto modo di confrontarmi telefonicamente con Rossi – spiega il sindaco Samuele Bertinelli – e nei prossimi giorni, come concordato mercoledì scorso, avremo un incontro. A seguito delle dimissioni di Scarafuggi, da domani l’Asl3 di Pistoia sarà retta da un commissario, il dottor Bruno Cravedi, direttore generale dell’Asl4 di Prato, fino alla nomina del nuovo direttore generale. Il commissariamento è un atto dovuto, puramente tecnico e transitorio, che servirà solamente a garantire il tempo necessario per attivare le procedure di scelta del nuovo direttore generale dell’Asl 3. Dunque non dovrà durare molto e dovrà garantire continuità operativa all’azienda, in particolare per la prospettiva di apertura del nuovo ospedale. Ricordo a questo proposito che Cravedi è presidente del Sior (Sistema Integrato ospedali regionali). Ciò che più mi interessa è aprire rapidamente una pagina nuova per la sanità pistoiese.
«La nuova guida dell’Asl3 dovrà essere autorevole e, come ho già detto a poche ore dalla notizia dell’arresto, frutto di una scelta condivisa con il territorio. A breve convocherò la conferenza dei sindaci».
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