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Pistoia

Croce Verde, nuovo direttivo Gerardi confermato presidente

Croce Verde, nuovo direttivo Gerardi confermato presidente

Rinnovate le cariche dell’associazione di volontariato. Zadi vicepresidente, Pancani segretario Calderoni: «Ai nostri corsi giovani e adulti di tutte le età che vogliono donare il loro impegno»

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PISTOIA. Rinnovate le cariche del comitato direttivo che giuderà la Croce Verde nel triennio 2012-2015.

Pasquale Gerardi è confermato alla presidenza dell’associazione. Luigi Zadi vicepresidente, Massimo Pancani segretario, Lorenzo Bardelli referente per gli automezzi e responsabile della unità operativa Protezione civile, Vincenzina Calderoni referente per i servizi sociali, Stefano Guglielmi responsabile della scuola di Formazione dell’sssociazione e dei servizi sanitari, Manola Soldi e Mauro Quargnolo referenti per le sezioni distaccate, ed infine Nicola Rafanelli responsabile del servizio di onoranze funebri.

«La Croce Verde avvia un nuovo percorso - afferma la neo eletta consigliere Vincenzina Calderoni - Già diversi giorni fà, muovendomi per le strade di Pistoia, mi è accaduto di essere attratta da un cartellone pubblicitario che spicca più degli altri. Un’unica istantanea per due età “dell’umana natura” temporalmente così lontane (un’anziana e un bambino seduti l’una accanto all’altro), eppure fisicamente così vicine da potersi sfiorare. Indossando la divisa della Croce Verde con una semplicità e leggerezza tali da far innamorare, invitano la cittadinanza pistoiese a riscoprire lo spirito della solidarietà, partecipando al nuovo corso per soccorritori di livello base e servizi sociali.

La tenerezza che ho provato alla vista del cartellone, mi sono detta, può, forse, essere stata filtrata dal senso di appartenenza che mi lega alla Croce Verde e dall’entusiasmo con cui ogni giorno di più mi lascio contaminare dalle sue istanze. E invece non è stato solo questo: il 7 maggio, data di inizio del corso, la vera sorpresa: 51 persone hanno risposto all’invito. Un gruppo trasversale composto da giovani appena maggiorenni e adulti ormai prossimi alla pensione; comuni cittadini che manifestano in vario modo il loro senso di solidarietà ad esempio svolgendo il servizio di vigili del fuoco discontinui; laici e suore. Un’umanità variegata raccolta intorno alla nostra associazione per esprimere il proprio credo nel valore della vita».

Calderoni ha lanciato una proposta e una sfida anche al nuovo consiglio direttivo, «espressione della volontà dei soci che hanno votato il 6 maggio. Il suo lavoro dovrà tendere principalmente a rendersi interprete della mission della nostra associazione - sintetizzata nel nostro logo - una croce verde chiaro i cui segmenti laterali son due mani che si stringono.

Dovremo essere sul territorio tendendo e stringendo la mano a chi è malato, a chi è solo, a chi sente gli anni che avanzano e chiede un sorriso e una presenza; ma anche a chi frequenta la nostra associazione perché crede nel valore dell’uomo e della vita».

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