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Pistoia

L’alternativa: polizza contro le calamità

L’alternativa: polizza contro le calamità

Nata nel 2010, prevede il risarcimento da parte dello Stato di una quota del premio annuale

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PISTOIA. Gli imprenditori agricoli interessati possono trovare le informazioni sui contributi ad indennizzo dell’evento calamitoso del 2009 nella determinazione della Provincia n. 479 del 16 maggio 2009, alla quale sono allegati i due elenchi - uno per i pagamenti erogati dall’ente provinciale, l’altro per i pagamenti a carico dell’Artea - delle imprese ammesse all’indennizzo.

«La formula dell’aiuto a posteriori - spiega Silvia Masi - sta cedendo gradualmente il passo a quella della polizza assicurativa preventiva contro i danni da calamità naturali.

Il Fondo di solidarietà dello Stato agisce infatti su due fronti: o con un contributo a posteriori, per le aziende vittime di calamità naturali, per riprendere l’attività, oppure un’assicurazione “agevolata”. Viene sottoscritta una polizia conto danno gelo, e a fronte del premio polizza annuale lo Stato si impegna a risarcire una quota dell’eventuale danno subìto, in genere una cifra vicina al 70%.

Si tratta - spiega - di una possibilità nata proprio dopo gli eventi calamitosi del 2009, ma alla quale sinora hanno aderito solo una ventina di aziende in provincia. La polizza è sicuramente salata, ma il risarcimento è quantomeno garantito. Cosa che accadrà sempre più difficilmente, visto il periodo, con i contributi chiesti dopo l’accadimento calamitoso». (t.g.)

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