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Lui cuoco, lei cameriera riaprono L’Osteria

Lui cuoco, lei cameriera riaprono L’Osteria

CUTIGLIANO. Una coppia di giovani pieni di entusiasmo e con tanta voglia di fare. Francesca Ciolina e Luca Silvestri, originari di Pescia, sono i nuovi titolari del pittoresco ristorante l'Osteria,...

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CUTIGLIANO. Una coppia di giovani pieni di entusiasmo e con tanta voglia di fare. Francesca Ciolina e Luca Silvestri, originari di Pescia, sono i nuovi titolari del pittoresco ristorante l'Osteria, situato nel centro storico di Cutigliano. I due giovani hanno rilevato il locale dal precedente gestore Matteo Nerini ed hanno inaugurato la loro attività sabato 12 maggio con una bella festa affollata di visitatori, curiosi ed omaggi floreali. Una bella sfida aspetta i due trentenni, al primo tentativo di lavoro in proprio, ma forti delle precedenti esperienze professionali nel settore ristorativo.

Fino a poco tempo fa, per esempio, Luca faceva il cuoco e Francesca la cameriera/barman al prestigioso Grand hotel La Pace di Montecatini. Poi la scelta di cambiare. «Volevamo provare a gestire da soli un ristorante, così ci siamo messi alla ricerca di un locale da poter rilevare – spiega Francesca – non avremmo mai pensato di trasferirci in montagna fino a quando le nostre ricerche ci hanno portato a Cutigliano. Appena arrivati ci siamo innamorati del paese, come di questo locale che, così piccolo, intimo e caratteristico, fa proprio al caso nostro. Ci ha colpito anche l'ospitalità degli abitanti che ci hanno subito fatto sentire a casa nostra».

Così Francesca e Luca si sono trasferiti a Cutigliano e si sono dati un gran daffare prima di riaprire l'Osteria che, avendo solo una trentina di posti a sedere, è il tipico locale a gestione familiare. Pareti color crema con rifiniture azzurre, arredamento rustico con oggetti in rame e quadri vivaci danno un tocco nuovo e luminoso al caratteristico locale con l'ingresso sotto un archetto in pietra e legno. Le coppie possono sedersi nel tavolo a due posti all'aperto, mentre una fila di candele accese darà il benvenuto ai clienti nelle calde serate d'estate.

Infine, un particolare davvero originale: una culla in legno colorato contenente basilico, salvia, rosmarino e tanti altri odori che Luca utilizza per aromatizzare i propri piatti.

«La nostra cucina è tipica toscana – spiega il cuoco – con un importante valore aggiunto: l'utilizzo quasi esclusivo di ingredienti locali. Il pecorino a latte crudo, la ricotta, la carne, gli ortaggi provengono tutti da aziende della montagna pistoiese. Anche gli gnocchi sono fatti con le patate del Melo, mentre in stagione proporremo molte ricette a base di funghi. Insomma, il cliente trova nei nostri piatti i sapori autentici dell'Appennino pistoiese. Il nostro piatto forte? Lo sformatino di erbette di campo raccolte a mano con fonduta di pecorino a latte crudo. E, per chi apprezza la carne, consiglio il gusto dolce dell'agnello al brandy».

Elisa Valentini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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