Il Tirreno

Pistoia

Verifiche Imu, commerciante truffato dal notaio fantasma

di Massimo Donati
Verifiche Imu, commerciante truffato dal notaio fantasma

Il raggiro dell’adeguamento ai nuovi valori catastali, che ha mietuto centinaia di vittime in tutta Italia, sbarca anche in città: la lettera arriva per corriere con pagamento in contrassegno di 28,5 euro

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PISTOIA. La truffa arriva a casa via posta. A recapitare la busta, con quella scritta “adeguamento nuovi valori catastali” che quasi quasi incute anche un po’ di timore, è sempre un corriere, Tnt o Sda. Pagamento in contrassegno, 28,50 euro, che ben in pochi si rifiuterebbero di sborsare di fronte a un tal mittente: studio notarile del dottor Leonardo Rossi, piazza IV Novembre 7, Milano, con tanto di pomposo logo della Repubblica Italiana con sotto la dicitura “Ufficio tecnico verifiche catastali” e un numero di protocollo. Infine spicca un grande timbro blu con la dicitura: “obbligo di adeguamento nuovi valori catastali Dl 22/12/2011 n. 214”.

Insomma, abbastanza per trarre in inganno qualunque proprietario di quattro mura, convinto di essersi così tolto ogni pensiero in vista dei futuri calcoli per la famigerata tassa Imu. Una rete ben tessuta nella quale è finito, venerdì mattina, anche un commerciante di viale Adua, prima vittima a Pistoia dell’ingegnoso truffatore ma ennesima a livello nazionale.

I primi ad essere stati chiamati in causa dal sedicente notaio Rossi sono stati imprenditori e commercianti. Adesso, la busta inviata a casa di piccoli proprietari sembra essere quasi un salto di qualità. D’altra parte come non accettare quella missiva? Colto dal terrore che possa contenere chissà quali importanti informazioni, il destinatario mette mano al portafoglio. Ma una volta che ha pagato, la truffa è servita. Perché nella lettera non c’è nulla di significativo. In sintesi il fantomatico notaio si limita a descrivere la legge e avvisa che «alla luce dell’accertamento effettuato dall’ufficio tecnico sul vostro nominativo e in base alle correlative verifiche catastali, siamo lieti di precisarvi che la vostra posizione risulta correttamente aggiornata anche dopo l’introduzione delle nuove disposizioni entrate in funzione. Pertanto nessun tributo dovrà essere versato per sanare la vostra posizione».

La spesa di 28,50 euro è divisa in 15 euro per visure catastali e 13,50 per costi di notifica e consegna.

Il commerciante pistoiese, una volta compreso di essere vittima di una truffa, non ha potuto far altro che andare in questura per denunciare l’accaduto. La polizia di via Macallè spiega che gli accertamenti già eseguiti hanno verificato l’inesistenza dello studio notarile e trovato in giacenza, nelle sedi delle varie società di spedizione,  pronti per essere consegnati in tutta Italia, oltre 5.000 plichi, che se giunti a destinazione avrebbero portato nelle tasche del truffatore la ragguardevole cifra di 200.000 euro. Tuttavia altri 1.000 plichi  risultano già spediti e in arrivo a imprese e società commerciali. L'autore della truffa risulta essere, al momento,  un pregiudicato residente in Vedano al Lambro, in Lombardia. Le perquisizioni nella sua abitazione hanno portato al sequestro di un personal computer oltre a documenti vari, tra cui alcuni di natura bancaria, utilizzati nel raggiro, oltre alla somma di 6.000 euro. Ad oggi si contano oltre  200 truffati nel centro-nord Italia.

La questura di via Maccallè consiglia di non accettare tali plichi, come detto recapitati  generalmente da Tnt o Sda, e di telefonare immediatamente al 113.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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