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Pistoia

Nuova viabilità e aiuole a verde al Fagiolo

Nuova viabilità e aiuole a verde al Fagiolo

Finiti i lavori all’incrocio: lo spartitraffico serve anche come tutela per i pedoni che attraversano

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Conclusi i lavori del secondo lotto per la sistemazione del nodo viario Fagiolo – Via Erbosa, realizzati dall’impresa Vescovi. Hanno partecipato alla presentazione il sindaco Renzo Berti e l’assessore ai lavori pubblici Riccardo Pallini, Vannino Vannucci e Andrea Massaini, patron e responsabile marketing della ditta Vannucci Piante che si è occupata dell’arredo a verde dell’area. Lo spartitraffico centrale, costruito nella direttrice est-Ovest dell’asse stradale ed a separazione delle carreggiate nord e sud, comprendente via Guicciardini in prossimità dell’incrocio del Fagiolo, via Berni ed il tratto iniziale di via Toscana, ha anche una funzione salvapedone presso i passaggi pedonali. Per gli automobilisti provenienti da via Fiorentina, sia da nord che da sud, adesso è possibile solo svoltare a destra ed indirizzarsi, rispettivamente, sulla rotatoria della Vergine e sulla rotatoria realizzata all’intersezione tra via Erbosa e via Berni/via Toscana. Le nuove opere sono interamente fruibili ai portatori di handicap.

La circolazione pedonale è garantita con marciapiedi ed appositi passaggi. Inoltre, è prevista l’apertura al pubblico del sottopasso ciclopedonale costruito in via Berni, non appena saranno attive le due piattaforme elevatrici disposte alle rampe di accesso e verrà installata la videosorveglianza gestita dalla polizia municipale. Il sottopasso è dotato di uno scivolo a bordo della scalinata, per l’eventuale transito pedonale con bicicletta a spinta, e di impianti di illuminazione e di captazione e smaltimento delle acque piovane. Le acque meteoriche vengono convogliate da un sistema di caditoie con griglia. Sia il piano stradale che le relative pertinenze dispongono di illuminazione pubblica. La realizzazione paesaggistica dell’opera da parte di Vannucci Piante (con anche una grande Farnia, autoctona della pianura e simbolo del vivaismo pistoiese), è composta da fasce a verde alberate a margine della carreggiata (lato nord), due giardini con siepi, alberi selezionati nell’aiuola lineare esterna della quale il vivaio si occuperà per i prossimi nove anni. Dispone di impianto di irrigazione a goccia, a pioggia per il prato al centro dell’anello rotatorio, e di un pozzo artesiano da 10mila litri. «Un ulteriore intervento a sud della città – dice il sindaco – che agevola la viabilità in una zona che presentava varie criticità. Mi auguro che la prossima Amministrazione comunale si proponga di chiudere l’anello di circonvallazione con il collegamento della strada a nord». «Il vivaismo pistoiese – conclude Vannucci– è disponibile a dare il suo apporto ad opere pubbliche che lo presentano come risorsa fondamentale della città».

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