Il presidio
Una targa in ricordo delle fiascaie e delle portantine
Sarà apposta domani una targa per ricordare le impagliatrici fiascaie e le portantine di Pistoia. L’appuntamento è alle 12 in via Provinciale Lucchese 336. All’iniziativa presenti, tra...
PISTOIA. Sarà apposta domani una targa per ricordare le impagliatrici fiascaie e le portantine di Pistoia.
L’appuntamento è alle 12 in via Provinciale Lucchese 336.
All’iniziativa presenti, tra gli altri, il sindaco e la presidente della Provincia
Non va dimenticato il lavoro delle impagliatrici fiascaie e delle portantine diffuso a Pistoia dagli anni Venti agli anni Sessanta.
Per questo domani a Spazzavento sarà scoperta una targa in ricordo delle impagliatrici fiascaie e portantine di Pontelungo, Barile e Spazzavento.
All'iniziativa parteciperanno il sindaco Renzo Berti, la presidente della Provincia Federica Fratoni, l’ultima impagliatrice pistoiese Olga Menicucci, il prefetto Mauro Lubatti, il presidente della Circoscizione 1 Loreno Del Maestro, Piero Burchietti, Mina Barbato e Roberto Mati per Spi-Cgil.
Il lavoro della fiascaia, oggi non più esercitato, è legato alla produzione del rivestimento del fiasco di vetro per contenere il vino, lavoro esercitato perlopiù da donne, ma anche da bambini ed anziani.
Le fiascaie venivano chiamate le donne che applicavano una veste di paglia al fiasco ed è stata un’economia importante dagli anni Venti fino agli anni Sessanta.
Le portantine avevano il compito di prendere i fiaschi alla vetreria e portarli in paese in ceste grandi trainate da un baroccio: una volta rivestiti con la paglia dalle impagliatrici fiascaie, i fiaschi venivano consegnati a chi li commercializzava.
Tra le testimonianze raccolte relative a questi antichi mestieri figurano anche i temi scolastici dei bambini del luogo, scritti nel 1928-1929 e ritrovati nell'archivio della biblioteca Forteguerriana.
Mestiere affascinante, quello di queste lavoratrici, ma molto duro e pesante e sempre poco remunerato.
Nel 2007 è stato realizzato un video dal titolo “La storia di Olga.
I ricordi e l’abilità di una fiascaia di Barile – Pistoia” nel quale Olga Menicucci e Lidamo Cappellini hanno raccontato la loro esperienza.
Una testimonianza preziosa per non far cadere nell’oblio un mestiere oramai superato e per non dimenticare quindi le nostre radici.
La targa in ricordo verrà apposta dal Comune e dalla Provincia, proprio per sottolineare la preziosità di mestieri come quello delle fiascaie e delle portantine di Pontelungo, Barile e Spazzavento, che in passato hanno dato un importante contributo all’economia non solo familiare, ma anche delle proprie comunità di riferimento.
Per l’iniziativa di domani è attesa una larga partecipazione da parte della popolazione che vorrà ricordare il duro lavoro di tante donne, la cui attività ha per decenni caratterizzato il comprensorio intero.
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