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Hanno perso i tre figli e ora sono senza lavoro

Hanno perso i tre figli e ora sono senza lavoro

Si muove il sindaco per i genitori di Marika, la giovane tifosa morta due mesi fa dopo gli altri due fratelli: «Aiutiamo questa famiglia così tartassata dal destino»

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Ora che Marika non c’è più, sono babbo Mario e mamma Federica ad aver bisogno degli altri e hanno chiesto aiuto al sindaco Renzo Berti. In particolar modo vorrebbero un lavoro per poter arrivare dignitosamente a fine mese. Perché fino ad adesso, nella famiglia Innocenti-Pratesi, era la giovane ragazza e tifosissima arancione, scomparsa quasi due mesi fa, a dare la forza ai suoi genitori per andare avanti. Persone dilaniate dal dolore sono Mario e Federica, che hanno perso tutti e tre i loro figli per tumori maligni dovuti ad una malformazione genetica. Tredici anni di lutti, a partire dal 1999 quando il secondo genito Federico morì per un tumore al cervello. La vita, però, nella famiglia doveva andare avanti tanto che Mario e Federica decisero di avere un’altra figlia, Erica Morgana, che nacque nel 2000 ma, in poco tempo, anche lei si ammalò e lasciò questo mondo quando aveva quattro anni. Marika ha aspettato 27 anni prima di alzarsi verso il cielo, dopo aver combattuto con il sorriso sulle labbra contro un male che, giorno dopo giorno, la stava massacrando. Adesso, per i suoi genitori i problemi sono altri. Oltre ad essere rimasti soli, infatti, sono anche senza lavoro. Per volere del sindaco ed anche dei diretti interessati, si chiede quindi a chi è in grado di fornire loro una occupazione di mettersi una mano sul cuore per consentire a questi genitori così duramente provati ad avere una vita normale. «Sappiamo tutti il momento che stiamo attraversando dal punto di vista economico – spiega Berti – ma penso che, mai come in questa circostanza, fosse necessario rendere pubblica questa storia. Lo hanno voluto loro e l’ho voluto io. Se qualcuno vuole dare una mano a Mario e Federica, basta che si rivolga al Comune. Nel nostro incontro, ho spiegato loro come oramai la macchina comunale non può più assumere anche se devo dire che, nella mia storia di sindaco, non ho mai fatto favoritismi di questo genere». Cosa possono offrire i genitori di Marika? Federica ha 52 anni ed in passato ha svolto mansioni di cuoca, addetta agli arredamenti nel settore della nautica e, prima di lasciare il lavoro per stare vicina a Marika, era impiegata a Quarrata in una ditta tessile. Mario, invece, ha 55 anni ed è uno dei tanti dipendenti lasciati a piedi dalla chiusura della Mas di Bottegone. Perito elettrotecnico, era responsabile magazziniere alla “fabbrica” come la chiamano i bottegonesi, ha fatto il falegname ed è disposto a fare qualsiasi lavoro.

Una volta finito l’amore, infatti, nella famiglia Innocenti Pratesi c’è bisogno di un po’ di euro per poter condurre una vita dignitosa, se così la si può considerare dopo aver perso tre figli.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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