Il Tirreno

Pistoia

Turismo e centro storico le proposte dei candidati

Turismo e centro storico le proposte dei candidati

Confronto nella sede della Confcommercio sulle soluzioni per il rilancio dell’economia

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Sembrano diventate patrimonio comune dei candidati a sindaco le richieste e le proposte avanzate dalla Confcommercio per il rilancio della città, dell’economia e della occupazione. Nell’intervento di apertura del confronto (ripreso da Tvl) nella sede dell’associazione tra i candidati Samuele Bertinelli (Centrosinistra), Anna Maria Celesti (Pdl), Alessio Bartolomei (Terzo Polo), Paolo Bonacchi (Cittadini Sovrani), Enrico Guastini (Civica Eco), Giacomo Del Bino (5 Stelle) e Daniela Simionato (Lega Nord), mentre Mario Capecchi (Pcl) aveva declinato l’invito, il presidente della Confcommercio, Stefano Morandi, è stato molto chiaro su cosa gli operatori attendono da chi governerà Pistoia per i prossimi cinque anni.

Dopo aver ricordato che nei settori del commercio e del turismo operano il 47% delle imprende del Comune e il 41% degli addetti, il presidente ha sollecitato al futuro sindaco impegni per dare una svolta all’economia del territorio che risente della crisi generale, ma anche di carenze locali.

«La città ha potenzialità enormi perché si possano sfruttare le risorse offerte nel campo del turismo e del commercio – ha sostenuto Morandi – ma occorrono politiche mirate e investimenti, rivitalizzando e riportando funzioni nel centro storico intorno al quale va una volta per tutte definita una seria e adeguata politica della sosta e delle mobilità. Dagli aspiranti alla carica di sindaco vogliamo anche sapere come faranno per districarsi in un bilancio che ha poche risorse senza aumentare la pressione fiscale locale: già ora le aziende non reggono le tariffe di certi servizi e le tasse comunali. Se aumentassero sarebbe un dramma».

Gli obiettivi della Confcommercio sono sembrati condivisi dai candidati. In particolare Bertinelli è stato molto netto nell’indicare la necessità del recupero di funzioni nel centro e di iniziative per incrementare il turismo, sfruttando a questo proposito anche le tante risorse della città in campo culturale e passando subito ad un biglietto unico per tutte le realtà museali.

Celesti e Bartolomei hanno ancora una volta censurato la politica delle amministrazioni uscenti, alle quali imputano la desertificazione del centro storico costellato di nuovi quartieri satellite che ne hanno drenato funzioni e attività. Tra le proposte per il rilancio, anche lo spostamento del mercato antiquario nelle vie del centro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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