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Incoraggianti gli ultimi dati sugli arrivi e le presenze
PISTOIA. Pistoia non è ancora una città turistica, malgrado sia una città d’arte e che molto ha da offrire. Prevalentemente il visitatore che sceglie di soggiornarvi lo fa in quanto i prezzi sono più...
PISTOIA. Pistoia non è ancora una città turistica, malgrado sia una città d’arte e che molto ha da offrire.
Prevalentemente il visitatore che sceglie di soggiornarvi lo fa in quanto i prezzi sono più bassi rispetto a Firenze, Montecatini o Lucca e la mobilità verso la maggior parte delle città turistiche è favorita dalla presenza di una linea ferroviaria che in poco più di 40 minuti connette i maggiori centri.
Altri turisti invece scelgono Pistoia per passare un pomeriggio visitando Piazza del Duomo e le zone adiacenti per poi spostarsi in altre città.
Come si evince dai dati statistici elaborati dalla Provincia sugli arrivi e sulle presenze turistiche, infatti, chi viene in questa città non vi soggiorna che per una media di soli 3 giorni, dato che rimane costante dal 1997 ad oggi.
Le strutture turistiche e le istituzioni però negli ultimi anni stanno cercando di invertire questa tendenza cercando di accogliere il turista per invogliarlo a “Vivere Pistoia”.
Facendo ancora riferimento alle rilevazioni statistiche, ci accorgiamo che dal 2001 al 2011 gli arrivi nell’area comunale di turisti sono passati da un totale di circa 39 mila a più di 52 mila, di cui oltre 21 mila ospiti stranieri.
Per quel che concerne le presenze invece siamo passati da poco più di 110 mila ad oltre 156 mila persone.
Un elemento incoraggiante anche per l’imminente stagione turistica estiva, malgrado i dati poco entusiasmanti che Federalberghi ha presentato in merito agli spostamenti degli italiani in vacanza durante il periodo di Pasqua, calati di oltre il 10 % a livello nazionale.(m.c.)
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