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Caripit, bilancio 2011 in rosso di 9 milioni Volti nuovi nel Cda
Sui conti hanno pesato la crisi e il costo di esodi e incentivi Incarico fino all’estate per il presidente Gabriele Zollo
PISTOIA. Il presidente della Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia Gabriele Zollo l’aveva ammesso già alla fine dello scorso anno: saranno modesti i risultati 2011 della banca.
Modesto, è – in effetti – forse un eufemismo per la perdita di 9 milioni di euro con cui si è chiuso il bilancio dell’istituto di credito di via Roma, presentato ieri all’assemblea dei soci. Un bilancio in “rosso” dovuto da un lato, ovviamente, alla crisi economica, che continua a mordere in profondità l’economia pistoiese: il bilancio Caripit ha dovuto far fronte a perdite su crediti e ad accantonamenti per altri crediti a rischio, visto che la banca è in prima fila nel sostenere le aziende del territorio. Dall’altro lato, ha pesato anche la necessità di portare a bilancio l’intero costo degli esodi e degli incentivi con i quali la banca ha proseguito anche nel 2011 la sua politica di progressivo dimagrimento e razionalizzazione. Il risultato di questi due elementi, tra gli altri, ha quindi prodotto un risultato economico pesantemente negativo come quello portato all’attenzione dei soci dal presidente Gabriele Zollo. Ricordiamo che i conti 2010, anch’essi già pesantemente segnati dalle difficoltà economiche internazionali, avevano chiuso con un utile di 5,4 milioni di euro, comunque un risultato molto ridimensionato rispetto a quellodel 2009, quando l’istituto di via Roma sfoggiò un utile netto di 39 milioni di euro.
Bilancio a parte, l’assemblea – come anticipato nei giorni scorsi – ha approvato la proposta per il rinnovo delle cariche alla guida della Caripit. Nulla o poco di nuovo sul versante pistoiese: il presidente Gabriele Zollo rimane, così come il presidente dei sindaci revisori Sandro Venturi. Il loro incarico durerà almeno fino all’inizio dell’estate, quando dovrebbe prendere il via la ristrutturazione delle filiali Caripit, in base all’accordo firmato a dicembre tra Fondazione Caripit e Intesa Sanpaolo, accordo che consegna alla banca pistoiese la rappresentanza del gruppo Intesa nelle province di Pistoia, Lucca e Massa Carrara. Nel cda confermati anche Ugo Baldi, Giuseppe Totaro e Tullio Tesi e –per il versante della Cassa di Firenze/Intesa – la vicepresidente Ginevra Cerrina Feroni e i consiglieri Moscatelli e Ciampi. Sono nuovi invece l’ex direttore Luca Severini, Maurizio Naldini e Luciano Nebbia, per far posto ai quali escono Giuseppe Oriana, Lorenzo Stanghellini e Paolo Campaioli.
Fabio Calamati
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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