Fiera, dagli ambulanti no allo spostamento
PISTOIA. Gli ambulanti sono sul piede di guerra. Soccombono, con molti mugugni, a una decisione che, secondo Anva Confesercenti, li penalizza fortemente. Per il secondo anno consecutivo, infatti,...
PISTOIA. Gli ambulanti sono sul piede di guerra. Soccombono, con molti mugugni, a una decisione che, secondo Anva Confesercenti, li penalizza fortemente. Per il secondo anno consecutivo, infatti, alla Fiera di Primavera venti di loro dovranno cambiare collocazione, spostarsi in vie limitrofe e meno transitate.
Dopo la morte del calciatore del Livorno Piermario Morosini, la Lega Calcio ha deciso di posticipare le gare di tutti i campionati di domenica 15 aprile a mercoledì 25 aprile, giorno della Liberazione. La Fiera di Primavera, che da dieci anni si svolge tradizionalmente in zona stadio, subirà un cambiamento parziale nella collocazione degli operatori: su 200 ambulanti, circa 20 di loro dovranno posizionare i banchi in posizioni diverse da quelle originiaramente predisposte, per lasciare liberi tutti gli accessi allo stadio durante la partita Pistoiese – Pelli Santacroce.
«Abbiamo chiesto- dice Maurizio Innocenti, presidente nazionale Anva - che la partita fosse rimandata, o posticipata alla sera. Sono migliaia le persone che frequentano la fiera, pubblicizzata in tutta la provincia da diversi mesi. Comprendiamo le difficoltà generate da una situazione improvvisa e drammatica, ma riteniamo che sarebbe stato utile tutelare la manifestazione fieristica».
«Il Comune - aggiunge Michele Merola, responsabile sindacale Anva - si era addirittura spinto fino a ipotizzare l’annullamento della manifestazione. Ci saremmo aspettati una maggiore sensibilità, considerata la situazione economica attuale della gran parte delle imprese. Per il secondo anno - aggiunge - manifestazioni non programmate hanno la priorità sulla fiera».
«Chiediamo comprensione – afferma Mario Tuci, assessore allo sport - Lo scorso anno c’è stata un’incomprensione tra uffici. In questo caso si è trattato di un fatto increscioso e imprevedibile, per cui la Lega Calcio ha deciso un’altra data e altri orari per le partire. Il Comune non ha il potere di posticipare l’orario o la gara». (t.g.)
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